50 Top pizza: le migliori pizzerie d’Italia 2021
Il primo posto resta suo: Francesco Martucci de I Masanielli di Caserta fa la migliore pizza d’Italia e del mondo. A parte questa – attesa, per gli addetti ai lavori – conferma, sul podio di 50 Top Pizza, il campionato mondiale dedicato al piatto più amato, è cambiato proprio tutto: insieme a Martucci salgono per la prima volta Diego Vitagliano Pizzeria Napoli (al ventesimo posto nel 2020) e al terzo Seu Pizza Illuminati di Roma (settimo posto nel 2020 nella passata edizione).
Una classifica ma anche anche una guida on line gratuita, 50 Top Pizza è nata nel 2017 da un’idea degli esperti Barbara Guerra, Luciano Pignataro e Albert Sapere e ormai è un riferimento del settore che durante l’anno racconta i cambiamenti in corso nel mondo delle pizzerie con liste sempre aggiornate e divise per categorie (tra le ultime le pizze d’asporto o le migliori artigianali).
Il tutto con un metodo di selezione che coinvolge una rete di più di mille ispettori tra Italia e estero, che selezionano e poi visitano da paganti e in anonimato le pizzerie per poterle valutare in base alla bontà della pizza, la sua digeribilità, l’abilità del pizzaiolo di renderla unica, e poi ambiente, servizio, vini e birre da abbinare. In base al punteggio a ogni locale viene assegnato un posto in classifica, oltre a eventuali premi speciali.
DALLA POSIZIONE 4 ALLA 10
I punteggi di quest’anno hanno evidentemente ribaltato tutto e così al quarto posto della 50 Top Pizza 2021 c’è I Tigli di San Bonifacio (Verona), al quinto (per la prima volta fuori dal podio) Pepe in Grani di Caiazzo (Caserta), sesto posto per 50 Kalò di Napoli, al settimo Francesco & Salvatore Salvo di Napoli, all’ottavo Dry Milano, nono per La Notizia 94 di Napoli, decimo per Le Grotticelle di Caggiano (Salerno).
Ecco le pizzerie dalla posizione 11 alla 50: I Masanielli di Sasà Martucci a Caserta, 180g Pizzeria Romana a Roma, Crosta a Milano, Carlo Sammarco Pizzeria 2.0 a Frattamaggiore (Napoli), Pupillo Pura Pizza a Frosinone (dove Luca Mastracci ha vinto anche il premio come Giovane Pizzaiolo dell’anno), Qvinto a Roma (la sua capricciosa è la Pizza dell’Anno), La Cascina dei Sapori a Rezzato (Brescia), ‘O Scugnizzo ad Arezzo, I Quintili a Roma, Apogeo a Pietrasanta (Lucca), 400 Gradi a Lecce, Patrick Ricci con Terra, Grani, Esplorazioni a San Mauro Torinese, Pizzeria Da Ezio ad Alano di Piave (Belluno), Pizzeria Panetteria Bosco a Tempio Pausania (Sassari), Le Follie di Romualdo a Firenze, Fandango a Potenza, Grigoris a Mestre (VE), Giangi Pizza e Ricerca ad Arielli (Chieti), Pizzeria Da Lioniello a Succivo (Caserta), Enosteria Lipen a Triuggio (Monza), Officine del Cibo a Sarzana (Spezia), Antica Friggitoria Masardona Roma (premiata come Pizzeria Novità dell’Anno), Sirani a Bagnolo Mella (Brescia), L’Orso a Messina, Sbanco a Roma, Frumento ad Acireale (Catania), Framento a Cagliari, Gusto Divino a Saluzzo (Cuneo), Giotto Pizzeria Bistrot a Firenze, Giovanni Santarpia a Firenze, Impastatori Pompetti a Roseto degli Abruzzi (Teramo), Pizzeria Mamma Rosa a Ortezzano (Fermo), I Fontana a Somma Vesuviana (Napoli), BOB Alchimia a spicchi a Montepaone Lido (Catanzaro), Pizzeria Gigi Pipa ad Este (Padova), I Borboni Pizzeria a Pontecagnano (Salerno), Sant’Isidoro Pizza & Bolle a Roma, La Contrada ad Aversa (Caserta), La Braciera a Palermo, Piccola Piedigrotta a Reggio Emilia.
I PREMI INTERNAZIONALI
Tra gli altri premi speciali spicca il «Forno Verde», novità dell’anno assegnata ai locali che si distinguono per la sostenibilità, che va Le Grotticelle di Caggiano (Salerno), a Pupillo Pura Pizza di Frosinone, a Pizzeria da Ezio di Alano di Piave (BL) e Fandango di Potenza. 50 Top, inoltre, come sempre ha assegnato riconoscimenti internazionali, che premiano il meglio nel mondo: Best in Japan 2021 va a Pizzeria Peppe Napoli sta’ ca” di Tokyo, Best in Oceania 2021 a 48h Pizza e Gnocchi Bar di Melbourne, Best in Africa 2021 a Massimo’s a Cape Town, Sudafrica, Best in Dubai 2021 a Il Café, Dubai, e Best Neapolitan Pizza outside Italy 2021 a Pizzeria Peppe – Napoli sta’ ca’ a Tokyo. Nella gallery sopra le foto dei primi 10 pizzaioli in classifica