Settembre mese di matrimoni, come preparare la pelle della «bride to be»
Siamo ufficialmente entrati nella stagione dei matrimoni, che – da che mondo e mondo – amano molto il clima mite e la luce incantata del fine estate/inizio autunno. Se la protagonista della cerimonia siete voi, ovviamente nei panni di sposa, sarete già in preda all’ansia da pelle perfetta, sapendo fin troppo bene che tutti gli occhi e tutti i flash saranno puntati su di voi. E, in particolare, sul vostro viso. Abbiamo chiesto a due esperte di condividere i segreti per arrivare al gran giorno con una pelle semplicemente impeccabile: luminosa, setosa e levigata, alla faccia dello stress da preparativi.
PER UNA PELLE GLOWY CURATE AL MASSIMO LA SKIN ROUTINE
Prima di passare ai trattamenti professionali, spendiamo qualche parola sulla skin routine fai da te. «Che, a dispetto di quel che si crede, costituisce la base per una pelle sana, e di conseguenza bella, commenta saggiamente Tamara Call, responsabile spa di Excelsior Dolomites Life Resort a San Vigilio di Marebbe. Consigli beauty per le quasi spose? «Diffidate dai rituali standard, “buoni per tutte le pelli”, e individuate invece gli attivi cosmetici più adatti alle vostre, specifiche esigenze cutanee. Ad esempio, l’acido ialuronico dona idratazione, morbidezza ed elasticità, il collagene leviga, riduce le rughe e tonifica ed è consigliatissimo alle spose over 35. L’aloe vera, idratante, rinfrescante e calmante, è perfetta per pelli sensibili o sensibilizzate, mentre l’avena, idratante, nutriente e emolliente, è adatta alle pelli secche. Rigenerante delle pelli con rughette è l’olio di argan, ricco di vitamina E, nutriente e pro setosità. Se invece il problema del vostro viso è dato dal colorito spento, sì a peeling a base di acido glicolico, per esfoliare la pelle e incrementare la produzione di collagene ed elastica, o in alternativa con acidi della frutta, pro luminosità cutanea. E se il vostro cruccio sono le occhiaie in primo piano nelle foto del matrimonio, provate un ottimo contorno occhi a base di caffeina», raccomanda l’esperta.
RITOCCHINI INDICATI PER UNA «BRIDE SKIN» IMPECCABILE
Ormai lo sappiamo. Sempre più quasi spose bussano alla porta di un medico estetico qualche tempo prima del proprio matrimonio. Oltre al catering, alle bomboniere e ai fiori, pare che il giorno del sì richieda uno o più ritocchini per migliorare esponenzialmente l’aspetto del viso. Il problema è a quale procedura affidarsi, onde evitare spiacevoli sorprese. Secondo l’esperienza della dottoressa Benedetta Salsi, dermatologa e medico estetico con studio a Reggio Emilia, «oggi si punta sempre di più a trattamenti poco invasivi, che diano buoni risultati con brevi tempi di recupero. Per idratare al meglio la pelle sì a un ciclo di biorivitalizzazione, considerando 1 seduta al mese per 3 volte. Si tratta di microiniezioni di mix di vitamine e acido ialuronico, per un effetto naturale e sano. Dopo un’ora, i pomfetti rossi dati dall’ago saranno spariti. Per ottenere una pelle radiosa consiglio anche Natura Peel, protocollo non invasivo e non doloroso, che unisce la potenza del laser a picosecondi di Quanta System a una crema a base di carbone vegetale attivo. Quest’ultima viene applicata sul viso come una maschera peeling, aiutando a ridurre i pori dilatati e a stimolare la produzione di collagene, mentre il laser interagisce con il cosmetico e, al suo passaggio, rimuove le cellule morte e i comedoni. Il risultato: una pelle liscia e radiosa, con un down time di circa un’ora, nella quale il viso appare leggermente arrossato. Ancora, per la quasi sposa è perfetto Coolpeel, trattamento definito di skin resurfacing: si esegue con il laser CO2 frazionato di Deka e agisce solo sugli strati superficiali, per una pelle dall’aspetto più giovane e glowy. La seduta dura dai 5 ai 15 minuti e anche in questo caso determina solo un lieve rossore, che varia da alcune ore a un giorno».
Nella gallery troverete i prodotti must have per impostare la vostra skin routine di quasi spose: dalla detersione all’esfoliazione, per una pelle all’altezza del giorno del Sì.