Il rebus delle seconde case: cosa succede a Pasqua
L’ultimo decreto del governo porta i giorni festivi e prefestivi della Pasqua in zona rossa. Permette però anche di spostarsi nelle seconde case che siano in un’altra provincia o in un’altra regione. Non conta il colore della regione da cui si proviene e nemmeno quello della regione in cui si va. La seconda casa deve essere di proprietà o affittata prima dello scorso gennaio, il 15. Deve andarci il solo nucleo familiare.
Molte regioni si sono comunque organizzate per bloccare l’arrivo di persone da altre parti d’Italia. In particolare le regioni con i contagi più bassi.
SARDEGNA
Il governatore della Sardegna, Christian Solinas, ha disposto il divieto di entrare in regione a chi vuole raggiungere le seconde case. Possono entrare in Sardegna, fino dopo Pasqua, solo persone che si muovono per esigenze di salute, lavoro, necessità. Per andare sull’isola serve presentare la certificazione di vaccinazione o un tampone negativo. L’ordinanza vale fino al 6 aprile.
PROVINCIA DI BOLZANO
Fino a Pasqua è chiuso l’accesso alle seconde case per i residenti nelle regioni in zona rossa e arancione rafforzata. «Attualmente gli altoatesini non possono lasciare i propri Comuni e gli alberghi sono chiusi, sarebbe perciò difficilmente comprensibile consentire a chi vive in altre regioni raggiungere la seconda casa in Alto Adige», ha detto il governatore Arno Kompatscher.
VALLE D’AOSTA
La Valle d’Aosta ha bloccato gli ingressi verso le seconde case ai non residenti. L’ordinanza del 13 marzo dice che, «fatti salvi i casi di comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero per motivi di salute, a coloro che non risiedono in regione non sono consentiti gli spostamenti in entrata per recarsi presso le proprie abitazioni diversi da quella principale, ossia nelle cosiddette seconde case».
TOSCANA
Il governatore Giani ha annunciato un’ordinanza restrittiva sulle seconde case. 16 sindaci di comuni fra Pisa e Livorno hanno chiesto ai proprietari delle abitazioni di non raggiungere le seconde case.
CAMPANIA
È vietato spostarsi dal proprio comune di residenza verso le seconde case in Regione. Il provvedimento vale per chi vive in Campania fino al 5 aprile. Chi arriva da fuori regione sarebbe libero di andare.
SICILIA
Per andare in Sicilia serve un tampone molecolare negativo fatto entro 48 ore prima della partenza o un test rapido da fare negli hub in porti e aeroporti. Altrimenti è obbligatoria la quarantena.
VENETO
Il Governatore Zaia ha preannunciato una possibile ordinanza per vietare gli spostamenti da fuori Regione verso le seconde case in Veneto: «Stiamo valutando questo aspetto, ma soppesandolo 20 mila volte perché per noi sono sacri i nostri ospiti. È giusto soppesare bene questa scelta, lo sta valutando anche la Prevenzione e vedremo».