Sanremo 2021: la prima serata nel segno della ripartenza (e della musica)
Il Festival della ricrescita (pardon, quello era «quello di Morandi») inizia con l’Ariston avvolto nel buio e Amadeus e Fiorello che spiegano che quest’anno più di altri Sanremo era necessario per regalare al Paese che «sta lottando per ritrovarsi» un po’ di leggerezza e della musica che per un anno è stata costretta a fermarsi. A ricordarci che qualcosa è cambiato davvero sono, però, le piccole cose: le poltrone vuote che Fiorello sfrutta per una gag incitandole ad «alzare i braccioli»; il carro porta-fiori che viene avvicinato delicatamente alle donzelle e sanificato a ogni utilizzo; gli applausi registrati che non saranno mai uguali a quelli dal vivo ma che sono sempre meglio di niente; e la testimonianza di un’emozionatissima Alessia Bonari, l’infermiera milanese diventata il simbolo della lotta al Covid durante il primo lockdown, che raccomanda l’utilizzo della mascherina condividendo la speranza che ci auguriamo tutti: che finisca presto.
https://twitter.com/RaiUno/status/1366847322106257422Nel frattempo Sanremo (e la musica) non si fermano e riprendono lì dove si erano fermati: da Diodato che canta Fai rumore su quello stesso palco che un anno fa gli ha conferito la vittoria alla complicità di Amadeus e di «Ciuri», ossia Fiorello, che ci ricordano non solo che l’amicizia vera esiste, ma anche che i professionisti, quelli forgiati dalla gavetta, non si improvvisano e non si comprano al discount. Sono loro, infatti, il motore del Festival della ripartenza, quello che volge lo sguardo in avanti contando su un cast formidabile che, dalle battute sprezzanti di Matilda De Angelis che scherza dicendo di aver mandato Laura Pausini ai Golden Globe in rappresentanza sua e dell’Emilia Romagna, alla voglia di Zlatan Ibrahimović di «riscrivere le regole», fornice la cornice perfetta per un Sanremo che procede senza pubblico, ma con il cuore a mille. Ce lo dicono gli occhi lucidi di Fedez al termine della sua esibizione con Francesca Michielin, ma anche le mani tremanti di Aiello, segno che l’Ariston continua a mettere paura anche da vuoto, ma continua a essere l’unico a regalare quell’ebbrezza e quel brivido che tutti gli artisti segretamente sognano, con una pandemia o meno di mezzo.
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Sanremo 2021: la classifica della prima serataE anche se l’emozione viene tradita in più di un’occasione, da ricordare sono senz’altro la performance di Max Gazzè travestito da Leonardo Da Vinci che rispolvera quel capolavoro di Mel Brooks che è Frankenstein Junior; la discesa delle scale incerta di Noemi che chiede l’aiuto di Amadeus per arrivare illesa agli ultimi scalini; il graffiato di Damiano dei Måneskin che regalano una performance che più rock non si potrebbe e lo swing sempreverde di Ghemon. Ad aggiungere elementi a una serata che fila liscia nel primo blocco ma che, a causa dell’ora tarda, si appesantisce nella seconda, sono l’ospitata scoppiettante di Loredana Bertè; il ritorno di Achille Lauro con una performance futuristica con tanto di lacrime insanguinate; uno Zlatan Ibrahimović formidabilmente ironico e una Matilda De Angelis che si conferma una padrona di casa perfetta, un’artista completa che tra canto, recitazione e conduzione, ha tutte le carte in regola per diventare la stella che il mondo ha già iniziato a invidiarci (lo avete visto The Undoing?). Per il resto, è Fiorello, ancora più carico dell’anno scorso, a trainare la serata e a sciogliere un Amadeus che, specie all’inizio, aveva qualche problema a prendere le misure con una situazione inedita, che ha portato la chiusura all’una e mezza passata con una classifica che ha spiazzato tutti ma che non è che il primo tassello di una lunga corsa: Sanremo è, infatti, appena iniziato.
Di seguito la classifica provvisoria della prima serata del Festival di Sanremo 2021
1) Annalisa
2) Noemi
3) Fasma
4) Francesca Michielin e Fedez
5) Francesco Renga
6) Arisa
7) Maneskin
8) Max Gazzè
9) Colapesce Dimartino
10) Coma_Cose
11) Madame
12) Ghemon
13) Aiello