Stelvio Cup, la forma della passione
Che forma ha la passione? Chi ama il sound dei roboanti cavalli motore potrebbe suggerire un quadrifoglio. Quello che identifica le Alfa Romeo Giulia e Stelvio Quadrifoglio, per l’appunto. Versioni super sportive che vantano un propulsore 2.9 V6 Bi-Turbo in alluminio capace di sprigionare 510 cavalli e 600 newton metro di coppia massima.
Dati tecnici amati dai gentlemen drivers, ma apprezzati anche dalle ladies. Alla quarta edizione dell’Alfa Romeo Stelvio Cup di metà settembre erano sessanta gli equipaggi targati Alfa Romeo: metà uomini e metà donne che insieme hanno festeggiato il 110° compleanno della casa automobilistica di Arese.
La prova della passione femminile per i motori è stato il test drive sul circuito di Adria, nel Polesine. Prima fra tutte a salire sulla sport utility è stata la signora Eleonora. Fiera delle sue lotte studentesche da sessantottina, ha imboccato le curve della pista rigorosamente in modalità Race!
Un nutrito gruppo, quello delle Alfiste. Alcune contagiate dalla passione del compagno. Molte tentate dal Biscione capace di regalare loro il brivido della velocità con il tipico soundtrack degli scarichi Alfa Romeo. Lato poetico a parte, è proprio la sensazione di sicurezza delle due auto ad averle convinte: merito di un baricentro molto basso e di una maneggevolezza da racing.
Una passione che, nei tre giorni di prove, ha toccato luoghi extra-ordinari. A svelarne uno, il pit stop alle Osterie Meccaniche di Abano Terme. Al suo interno sostava in attesa di essere accesa una fiammante Giulietta SS del 1964. Ma a ricordare a tutti, gente di strada compresa, la storia del Biscione è stata l’Alfa Romeo Giulia 110° anniversario dell’imprenditore varesino di origine persiane Karim Shahir Barzegar. Collezionista, a dire il vero, da quando Sergio Marchionne gli ha permesso di provare sulla pista di Arese la Giulia Quadrifoglio N° 1. La stessa che, da proprietario, ha personalizzato con un lavoro di car wrapping durato tre settimane. Un nuovo vestito in vinile con le immagini dei piloti e delle gare che hanno reso grande il marchio Alfa Romeo nei decenni.
Sfide che, per chi guida Alfa Romeo, sono un bisogno innato. Basta una sgasata per innescare la competizione; tanto negli uomini quanto nelle ladies drivers. Non si sono contati, infatti, i duelli aperti negli spostamenti in direzione Montalcino. Complici le colline senesi con i loro pendii e curve a gomito: tracciati ideali per mettere a dura prova freni e tenuta di strada, ma in totale sicurezza e nel rispetto del codice della strada. Sì, perché la Stelvio Cup è soprattutto una festa. Un fine settimana di svago che ha visto la sua conclusione alle Terme di Saturnia. Cosa c’è di meglio di un buon bagno termale per rilassare muscoli e bollenti spiriti?