Coronavirus: salgono a 14 i contagiati, i paesi in «coprifuoco»
Salgono a 14 i contagiati in Lombardia dopo il primo caso del 38enne di Codogno (il «Paziente Zero»), della moglie di lui e dell’amico. Tre tra i clienti di un bar di Castigliane d’Adda sono risultati positivi ai test, mentre gli altri otto tre i nuovi contagi comprendono 5 operatori sanitari e tre 3 pazienti dell’ospedale di Codogno dove erano stati ricoverati i primi casi.
Nel frattempo si sta lavorando a un’ordinanza per circoscrivere l’epidemia che impone la permanenza in casa obbligatoria per 7 giorni in 10 i paesi: Codogno, Casalpusterlengo, Castiglione d’Adda, Maleo, Fombio, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, San Fiorano, Castel Gerundo. In totale sarebbero 35.000 le persone interessate. Vietata ogni attività di aggregazione (anche le funzioni religiose e partite di diversi campionati), sono sospesi tutti gli eventi, chiuse le scuole, i bar, i ristoranti e i luoghi pubblici in generale. Chiusi uffici e attività commerciali.
Si sta procedendo con i tamponi effettuati su centinaia di persone, 120 all’Unilever dove lavora il paziente zero, mentre si cerca una struttura per predisporre la quarantena. Silvio Brusaferro Presidente dell’Istituto Superiore Sanità sottolinea la necessità di adottare misure di massima precauzione e di sensibilizzazione della popolazione.
Anche in Veneto sono stati registrati due nuovi casi: si tratta di due persone anziane di Vo’ Euganeo, in provincia di Padova, uno dei quali è in terapia intensiva.