Questa è la nostra nuova forza lavoro (che non c’è più)
Workforce (Forza lavoro) è il titolo del libro fotografico di Michele Borzoni (ed. L’Artiere, pag. 160, € 38) che vuole tracciare un quadro composito dell’attuale panorama lavorativo italiano.
Si vedono centri logistici, sessioni di concorsi pubblici allestiti nei palazzetti dello sport, aste fallimentari, call center di laureati precari, industrie iper tecnologiche, lavoratori agricoli, picchetti sindacali. Sono tante storie diverse, che, raccontate per immagini, riescono ben a sottolineare i segni della crisi, della globalizzazione galoppante e di una migrazione troppo spesso impietosa.
Queste 160 pagine sono un vero ritratto sociologico: sono fotografie «pulite», quasi architettoniche, corredate da testi che mai cedono alla retorica e che riportano approfondimenti, numeri e citazioni, con una domanda che aleggia su ogni pagina: che significato ha ora l’articolo 1 della nostra Costituzione, secondo cui l’Italia è una Repubblica «fondata sul lavoro»?