Trump annulla il viaggio in Danimarca perché non gli vendono la Groenlandia
Niente Groenlandia? Niente viaggio in Danimarca per Donald Trump. Il presidente degli Stati Uniti ha deciso di rinviare l’incontro con Mette Frederiksen, primo ministro danese, che non ha dimostrato alcun interesse a discutere della proposta di acquisizione dell’isola. Frederiksen ha definito quella sull’acquisto della Groenlandia, un territorio danese autonomo, «una discussione assurda».
E in un tweet, martedì sera, Trump ha annunciato l’annullamento dell’incontro. «La Danimarca è un paese molto speciale, con persone incredibili, ma sulla base dei commenti del primo ministro Mette Frederiksen, che ha detto di non avere alcun interesse a discutere l’acquisto della Groenlandia, rimanderò il nostro incontro, che era in programma tra due settimane, per un’altra volta». Lo ha confermato il portavoce della Casa Bianca, Judd Deere, al New York Times: «In questo momento, la visita in Danimarca viene annullata».
https://twitter.com/realDonaldTrump/status/1163961882945970176D’altra parte, anche i groenlandesi avevano definito l’idea del presidente americano «pazza». Frederiksen, che ha visitato l’isola per incontrare il suo premier, Kim Kielsen, domenica ha spiegato ai giornalisti che la Groenlandia non poteva essere venduta perché non apparteneva alla Danimarca: «La Groenlandia non è danese. La Groenlandia è groenlandese».
Già nel 1946 gli Stati Uniti avevano offerto alla Danimarca 100 milioni di dollari per acquistare l’isola. Poi avevano raggiunto un accordo per mantenere una base aerea nella zona settentrionale, a Thule.
Durante il suo viaggio in Groenlandia, il primo ministro danese ha detto che sperava fosse giunto il momento di lasciarsi alle spalle la «battuta» di Trump. «Per fortuna, l’epoca in cui si acquistavano e vendevano paesi e popolazioni è finita. Scherzi a parte, ci piacerebbe ovviamente avere un rapporto strategico ancora più stretto con gli Stati Uniti». Trump ha replicato, parlando ai giornalisti, che l’aggiunta dell’isola alle acquisizioni immobiliari non è una priorità della sua amministrazione. «Strategicamente è interessante e saremmo interessati, ma ne riparleremo. Non è l’obiettivo più urgente, posso assicurarvelo».