Royal Ascot, i cappelli più eleganti (e folli)
Gli amanti dei cappelli possono apprezzare il lavoro di un buon modista in qualsiasi giorno dell’anno, ma un’occasione si distingue da tutte le altre: il Royal Ascot. L’evento mondano e sportivo, che per cinque giorni si tiene ogni anno nel Berkshire, tra corse di cavalli e raffinati side-events, può sempre contare infatti su una lunga parata di coloratissimi abiti, a cui vengono spesso abbinati dei cappelli decisamente audaci. Nel corso dell’ultimo secolo in particolare, i cappelli si sono affermati sempre più come i protagonisti dello show, e sono tantissimi gli ospiti, reali o meno, che amano sperimentare con i loro accessori come parte del teatro di questa tradizione.
Essendo uno degli eventi più ambiti nel calendario reale, durante ogni edizione c’è molta attesa su chi indossi cosa, a partire dalla Regina Elisabetta, per cui ogni anno vengono lanciate scommesse su quale colore indosserà. Ma l’attenzione verso i cappelli e il loro livello di originalità non è qualcosa che è sempre esistita: sebbene il Royal Ascot abbia origini antiche, nel 1711, il focus cominciò a emergere all’inizio del 20esimo secolo quando, anno dopo anno, iniziò a diventare un appuntamento fisso della moda. Mentre nella quotidianità i cappelli iniziavano a sparire dai guardaroba maschili e femminili, durante l’evento, come per controbilanciare questo fenomeno, questi diventavano invece sempre più grandi, ironici e vistosi.
Gli stili e le forme convenzionali dei primi copricapi hanno subito quindi una profonda metamorfosi, che oggi viene espressa solo in parte nell’elegante stile tradizionale, seguito perlopiù dalle donne reali. Il lato positivo del non essere tanto altolocate, per tutte le altre, è la capacità di sbizzarrirsi particolarmente con cappelli straordinari, dalle più convenzionali – ma in scala tutt’altro che ridotta – composizioni floreali alle opere scultoree più eccentriche, che per questo Royal Ascot 2019 sono state molteplici: da una teiera che versa piccoli fiori su una tazzina a un’enorme bocca rossa surrealista, sino a delle gigantesche api. Nella gallery, i cappelli più eleganti e stravaganti di questa edizione.