Melissa Satta scaccia il gossip: «Le fake news fanno male a mio figlio»
Adesso basta. Melissa Satta rompe il silenzio sulla sua vita sentimentale per mettere un freno alle debordanti notizie di gossip che da settimane ormai la vedono protagonista. Suo malgrado, visto che da quando ha interrotto la relazione col calciatore Kevin Prince Boateng, si è guardata bene da rilasciare dichiarazioni o dal farsi vedere in atteggiamenti affettuosi con altri uomini. Eppure, la modella è stata accostata a potenziali partner, ultimo l’imprenditore Tommy Chiabra, con il quale è stata paparazzata fuori da un ristorante.
«Mi sveglio e trovo sui giornali delle mie foto con un amico di vecchissima data, ex di una mia cara amica, per le strade di Firenze dove mi trovavo per lavoro», scrive Melissa nelle sue story Instagram. «Siamo usciti a cena con un gruppo di persone, ma ovviamente dalle immagini sembra che fossimo da soli, per creare lo scoop anche se non c’è. Assurdo! Vorrei stare in serenità con amici e godermi il tempo libero, invece sono costretta a giustificarmi e difendermi da queste finte storie create solo per vedere qualche copia in più».
Lo sfogo prosegue poi attraverso un lungo e argomentato post, in cui la modella tira in ballo anche il figlio Maddox. «Negli ultimi giorni sono stata “bersaglio” di spiacevoli invasioni della mia privacy», si legge nella didascalia. «Certo, “inconvenienti” del mestiere, ma non è giusto che i personaggi pubblici restino vittima del teorema del “fidanzamento” ogni qualvolta si trovino ad essere liberi sentimentalmente e in compagnia di una persona dell’altro sesso. Anche perché poi parte il famigerato meccanismo delle fake news».
Vale a dire che ogni notizia, anche la più falsa e tendenziosa, riceve una sorta di legittimazione grazie al tam-tam mediatico che si scatena sul web. «Purtroppo tale “verve giornalistica” ha trovato massimo sfogo in un particolare e delicato momento della mia vita personale», scrive ancora Melissa. «Le false notizie, che si sono diffuse rapidamente, potrebbero destabilizzare l’equilibrio psicologico di un figlio minorenne e, più in generale, influenzare negativamente le mie vicende personali, delle quali preferisco non parlare».
«Ma io non ci sto», è l’affondo finale. «Non mi va di finire sulla prima pagina dei giornali solo per le illazioni gratuite di qualche sedicente giornalista che secondo stereotipi disgustosi continua a perpetrare questo triste teorema del fidanzato solo per aumentare le vendite o le visualizzazioni di un articolo. Talvolta questi signori che fanno “informazione” dovrebbero ricordarsi di avere un cuore e una coscienza, o almeno ricordarsi le regole deontologiche del loro lavoro. Che forse, ogni tanto, sarebbe bene ripassare».
Il messaggio è chiaro, insomma: Melissa ha detto basta.