Creative Cities Conference Unesco. A Fabriano si parla di design
In occasione della tredicesima Creative Cities Conference Unesco, che quest’anno ha luogo a Fabriano fino a sabato 15 giugno, Faber spa ha organizzato
una serie d’incontri dal titolo “Let’s talk design by Faber”.
L’iniziativa animerà la città marchigiana anche oltre il termine della manifestazione, coinvolgendo per tre venerdì consecutivi personalità di primo piano del mondo del design che illustreranno la propria visione sulla progettazione e sulla creatività.
Il calendario degli incontri prevede venerdì 14 giugno un talk tra l’architetto e designer Carlo Colombo e Riccardo Remedi, Managing Director di Faber spa.
Carlo Colombo (nella foto) è architetto e designer di fama mondiale. Già prima della laurea in architettura disegna un letto per Giulio Cappellini e da allora ha firmato centinaia di progetti con le aziende di riferimento del design e dell’arredamento da Antonio Lupi ad Artemide, da Poliform a Varenna, da F.lli Guzzini a Bentley. Sono decine anche i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti, a cominciare dalla nomina nel 2004 a designer dell’anno.
Il venerdì successivo è prevista invece la presenza dei designer Silvana Angeletti e Daniele Ruzza dello studio Angeletti & Ruzza Design insieme a Dino Giubbilei, Marketing Director dell’azienda.
Il ciclo dei tre incontri si chiuderà il 28 giugno con gli interventi della docente di Product Design allo IED di Roma, Marika Aakesson e di Serena Sorana, Brand & Communication Manager di Faber spa.
Gli incontri si terranno all’interno del padiglione dedicato al design che sarà allestito nel complesso le Conce in occasione dell’annuale evento dell’Unesco di cui Faber spa è anche partner.
Serena Sorana ha dichiarato: “Faber ha sempre puntato sulla creatività: l’organizzazione di questi incontri dedicati al Design ribadiscono la vocazione della nostra azienda. Il programma di questa iniziativa è stato studiato per abbracciare diversi punti di vista ed esperienze nel mondo della progettazione industriale coinvolgendo designer capaci di rappresentare l’eccellenza della creatività italiana, ma anche di toccare temi come il design al servizio di un’economia circolare o di una casa sempre più intelligente fino al cosiddetto social design”.
La manager ha poi concluso: “La decisione di essere presenti alla ‘Creative Cities Conference’ dell’Unesco come sponsor e di organizzare questa iniziativa è inoltre coerente con l’attenzione rivolta al nostro territorio, un’area che tuttora rappresenta per creatività e per professionalità un valore aggiunto per la nostra azienda”.