Negli hotel del New Jersey pulsante anti-molestie per le cameriere
Che fare la cameriera negli alberghi fosse diventato un lavoro pericoloso, nessuno lo avrebbe mai detto. E invece. Di questi giorni la notizia, riportata dalla NBC, che il New Jersey ha dato l’ok per un disegno di legge che obbliga gli hotel a fornire ai propri lavoratori pulsanti anti-panico (e molestie) che possano premere per chiamare rapidamente aiuto in caso di emergenza. Una scelta presa già nel 2018, a seguito dell’ennesima aggressione avvenuta ai danni di una addetta alle pulizie di 51 anni all’hotel/casinò Ballys di Altlantic City, quando un uomo l’avrebbe rinchiusa in una stanza e avrebbe abusato di lei. La legge entrerà in vigore a gennaio e dovrà essere osservata alla lettera da qualsiasi struttura alberghiera con più di 100 camere. «Se pensi che qualcosa non va, con il bottone sei certo che l’aiuto arriverà, è un grande aiuto per noi – racconta Daksha Parikh, cameriera allo storico Tropicana – Se pensi che qualcosa non va, puoi spingerlo e l’aiuto arriverà. Spesso lungo tutto il piano sei l’unico a lavorare lì».
Il segnale sembra sia stato recepito: infatti, altri stati, come Illinois, Florida e Washington, ma anche da due delle più importanti catene alberghiere del mondo, Marriott e Hilton, hanno già annunciato che si adegueranno alla norma in tutti gli stati dove sono presenti, anche senza la necessità di una legge ad hoc.
Soddisfatto dunque il presidente del sindacato che ha sottolineato quanto questa misura sia importante per le donne, costrette ad affrontare ogni giorno un pericolo estremamente reale riguardo le molestie sessuali: «È bello sapere che le colleghe possano fare il proprio lavoro senza paure. Troppo spesso il nostro paese si preoccupa delle molestie tra vip, ma ciò che manca davvero è l’attenzione verso le donne lavoratrici, le quali hanno molte più probabilità di doversi difendere da questo tipo di comportamento» ha concluso.