Al via a Coverciano il Seminario FIFA per gli arbitri preselezionati per il Mondiale 2018
I lavori della sessione d’apertura di questa mattina sono stati inaugurati da Pierluigi Collina, nella sua veste di Presidente della Commissione Arbitri FIFA: “Ringrazio la FIGC, per aver accolto i 62 arbitri, di cui 9 VAR, e i 9 istruttori provenienti dai cinque continenti, e per aver coadiuvato la FIFA nell’organizzazione di questo evento”.
Lo stesso Collina si è poi rivolto agli arbitri presenti nell’aula magna di Coverciano: “Dovete sentirvi orgogliosi di essere qui, anche se questo non è sufficiente: ora è il momento di lavorare duro per raggiungere l’obiettivo. Oggi mancano esattamente 437 giorni al Mondiale: potrebbero sembrare molti, ma non lo sono se il traguardo è quello di prepararsi per essere all’altezza della massima competizione calcistica”.
A Coverciano, durante questa settimana, gli arbitri verranno sottoposti a test medici di valutazione sulla composizione corporea (massa grassa, massa magra, stato di idratazione), per verificarne lo stato di forma.
La parola è poi passata a Massimo Busacca, FIFA Head of Refereeing, che dopo aver sottolineato come “la Commissione, recentemente nominata, annoveri ex arbitri dall’alto profilo tecnico” ha parlato della VAR: “Prima di decidere se lo strumento tecnologico verrà utilizzato nel Mondiale dei grandi, sarà testato online nelle competizioni FIFA in programma quest’anno: il Mondiale Under 20, la Confederations Cup e il Mondiale per Club. Bisognerà lavorare intensamente per familiarizzare con la tecnologia e per farsi trovare pronti: una sfida che gli arbitri top devono saper vincere”.
Funzionale in tal senso è stato l’intervento di David Elleray, Direttore Tecnico dell’IFAB, responsabile del progetto VAR, che ha rammentato i punti cardine del protocollo e ricordato agli arbitri come “la video assistenza arbitrale è uno strumento amico se usato correttamente, come ad esempio è avvenuto la settimana scorsa a Parigi, durante l’amichevole di lusso tra Francia e Spagna: al termine di questa sfida, infatti, non si è parlato di errori arbitrali corretti dalla VAR, bensì dell’impatto positivo di quest’ultima”.
Nel pomeriggio sessione pratica sul campo, con situazioni di gioco simulate con l’ausilio dei calciatori Under 16 e Under 17 della Fiorentina, che si sono messi a disposizione della FIFA.