Vigevano, ospita due ragazzi in casa e viene rapinato: arrestato un 23enne, fermato il complice
VIGEVANO. ospita due ragazzi per la notte, ma la serata degenera in una rapina in abitazione. Un 45enne è stato minacciato con un coltello e costretto a consegnare l’orologio. I carabinieri hanno arrestato un 23enne e fermato il complice, entrambi ritenuti responsabili del colpo.
Secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Radiomobile, la vittima aveva accolto nella propria abitazione due giovani conosciuti. Nel corso della serata è però scoppiata una lite e il padrone di casa ha chiesto loro di andarsene. A quel punto i due, infastiditi, lo hanno minacciato con un coltello e un oggetto in ferro, intimandogli di consegnare l’orologio, del valore di circa 300 euro.
Quando gli è stato chiesto anche il telefono, il 45enne ha reagito: è riuscito a disarmare uno dei due e ha tentato di bloccare l’altro. I rapinatori sono però riusciti a divincolarsi e a fuggire.
Scattate subito le ricerche, i carabinieri hanno individuato poco dopo uno dei due, un 23enne, mentre si allontanava su un monopattino nelle vicinanze dell’abitazione. Il complice è riuscito inizialmente a fuggire, ma è stato riconosciuto perché già noto alle forze dell’ordine.
Nel frattempo si era reso responsabile anche di alcuni furti su auto in città. Rintracciato, è stato sottoposto a fermo di indiziato di delitto: al momento del controllo aveva al polso proprio l’orologio sottratto alla vittima.
La perquisizione del 23enne arrestato ha portato al sequestro di hashish (circa 40 grammi), cocaina, compresse di Lyrica e Rivotril, 325 euro in contanti, materiale per il confezionamento, un coltello lungo 21 centimetri, attrezzi da scasso, uno spray al peperoncino e sei telefoni cellulari, ora al vaglio degli investigatori.
Il 45enne, dopo la rapina, è stato soccorso e accompagnato all’ospedale civile di Vigevano, dove è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni per contusioni multiple.
I due giovani — un 23enne incensurato arrestato e un 22enne pregiudicato fermato — sono stati trasferiti alla casa circondariale di Pavia a disposizione dell’autorità giudiziaria.