WTA Rouen: seconda giovinezza per Maria e Cirstea, primi quarti per la doppista Shymanovich
Si allinea ai quarti di finale il tabellone dell’Open Capfinances Rouen Mètropole 2026, che nella giornata di giovedì 16 aprile ha visto disputarsi gli ultimi match di ottavi. E le sorprese non sono mancate, compresa la sconfitta di Elisabetta Cocciaretto contro Veronika Podrez. In ordine temporale, Tatjana Maria ha fatto valere l’esperienza nel circuito WTA e in generale a livello di età su Dominika Salkova, imponendosi in 6-3 6-2 in 1h 11′. Un dominio pressoché totale da parte della 39enne tedesca, che di fronte al pubblico di casa ha subito un solo tentativo di riscossa da parte della lucky loser ceca, ricacciandola comunque al proprio posto. Prosegue, dunque, la seconda giovinezza della nativa di Bad Saulgau, che – ricordiamolo – vanta 4 titoli su 4 finali disputate nel Tour.
La grande sorpresa della giornata, comunque, l’ha messa a segno Iryna Shymanovich, che ha estromesso dalla corsa al titolo Hailey Baptiste al termine di una battaglia di 2h 21′ conclusasi 6-3 5-7 6-3. Doppista di professione, la bielorussa ha così staccato il pass per i suoi primi quarti di finale nel circuito WTA – dove se la vedrà proprio con Tatjana Maria – proseguendo un cammino che aveva preso il via dalle qualificazioni. Chi ha sprecato un’enorme chance di farsi strada nel torneo è stata invece la statunitense, che alterna grandi exploit a grandi delusioni.
WTA Rouen, Bondar sorprende Oliynykova e va ai quarti
È durato appena 8 game (e 43′) l’incontro tra Sorana Cirstea e Xinyu Wang, che si è concluso con largo anticipo a causa del ritiro della cinese per un problema alla gamba sinistra. Sul 4-3 a favore della nativa di Bucarest, dopo uno scambio di break, la qualificata asiatica ha chiesto il medical timeout, ma una volta rientrata in campo ha perso il servizio e ha quindi deciso di alzare bandiera bianca. Prosegue invece la sorprendente stagione della romena, che ha già annunciato la decisione di ritirarsi al termine dell’annata sportiva. In chiusura di programma Anna Bondar si è distratta giusto un set – quello centrale – contro l’emergente Oleksandra Oliynykova, ma si è imposta in 6-0 4-6 6-0 non permettendo all’Ucraina di portare tre rappresentanti tra le prime 8.