Sciopero generale del Primo maggio: i settori coinvolti e le fasce di garanzia
Per il Primo maggio, giorno della Festa dei Lavoratori, è stato indetto uno sciopero generale nazionale che interesserà i servizi pubblici e altre attività. Il sindacato USI-CIT ha indetto la mobilitazione per l’intera giornata. L’astensione lavorativa riguarderà ogni tipo di attività, dal settore pubblico a quello privato, dagli uffici comunali alle attività commerciali. Anche i trasporti saranno coinvolti. I disagi potranno variare in base al luogo e ai vari accordi aziendali.
Qualunque sia il settore interessato, saranno comunque rispettate le fasce di garanzia previste dalla legge in particolare per quanto riguarda i servizi pubblici essenziali. Per i trasporti gli orari garantiti saranno dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21. Sul versante della sanità saranno come sempre attivi i servizi di emergenza e il pronto soccorso, mentre saranno soggette a rinvii tutte le prestazioni programmate non urgenti.
Le astensioni continueranno anche mercoledì 6 e giovedì 7 maggio per decisione di Cobas Scuola e da Usb Pi. I temi del dibattito si sposteranno soprattutto sull’organizzazione scolastica e in particolar modo sui Test Invalsi previsti nella scuola primaria.
Altre tornate di sciopero previste per il 15 e 16 maggio – a firma Csle – e per il 29 maggio a cura di diverse sigle sindacali. In queste contestazioni che chiuderanno il mese di maggio saranno coinvolti i lavoratori del settore trasporti.
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