Sicurezza in stazione, vandalizzate le vetrate di fronte ai binari
VIGEVANO.Vandalizzate le vetrate di fronte ai binari in stazione. Nei giorni scorsi ignoti individui hanno colpito due delle vetrate che si affacciano sul primo binario della stazione di piazza IV Novembre costringendo Rfi a posizionare dei nastri adesivi in attesa della loro sostituzione.
«La settimana prossima – riferiscono dal gruppo di Ferrovie dello Stato - dovremmo riuscire a sostituire i vetri».
Da quanto è emerso pare che a danneggiare le vetrate sia stato qualcuno che aveva alzato troppo il gomito. Buone notizie, invece, sul fronte dei bagni pubblici. Da qualche tempo, infatti, Rfi ha assegnato anche a Vigevano del personale di sorveglianza. Si tratta di tre operatori che lavorano su turni che vanno dalle 5.30 del mattino alle 22. «I bagni – proseguono da Rfi – sono presenziati da nostri operatori, come in tante altre stazioni, al fine di evitare anche in quegli ambienti atti vandalici».
Più volte, infatti, è scattato l’allarme sulle condizioni delle toilette della stazione, che sembravano essere state prese di mira da una banda di barbari: piastrelle rotte e divelte, cavi strappati e penzolanti, lavabo otturati con tubi piegati senza contare le cartacce, i rifiuti e le scritte sui muri. Immediata la risposta di Rfi, che aveva annunciato un pronto intervento. Cosa che è stata fatta. Due anni fa, infatti, Rfi, che è proprietaria della stazione nonché dei bagni pubblici, nonostante i continui atti vandalici, aveva deciso di ricostruire completamente le toilette della stazione a fronte di un investimento da 5mila euro.
Fino a poco tempo fa, però, le chiavi delle toilette erano custodite dal bar tabacchi accanto alla biglietteria, ma non c’era nessuno che monitorasse costantemente i locali adibiti a bagni pubblici. Ora, finalmente, la musica è cambiata: i bagni sono costantemente puliti e sorvegliati. «Speriamo che la gente apprezzi il nostro sforzo – concludono dall’azienda Rfi – e che ci aiuti a preservare non solo le toilette, ma tutta la stazione da ulteriori atti vandalici».