“Prima dicevano che ero gay, quando mi costringevano a mentire. Ora dicono che faccio finta di essere gay per farmi pubblicità. I soliti complottisti…”: parla Gabriel Garko
“A volte nella vita c’è chi preferisce la menzogna alla verità”. Così Gabriel Garko a Gente, in un’intervista nella quale l’attore fa il punto sul momento presente ma torna anche sul passato. “Quando ho fatto coming out, e poi ho rivelato a Verissimo che mi sono sposato con Giorgio anni fa, c’è chi dice che l’ho fatto per pubblicità. In pratica: prima dicevano che ero gay, quando mi costringevano a mentire; ora dicono che sono etero e faccio finta di essere gay per farmi pubblicità. Adesso che vivo nella verità, i soliti complottisti dicono che forse ora mento, che sono etero”, le sue parole.
“L’ansia della verità da nascondere”
“L’ansia della verità da nascondere”. Questa la condizione che ha vissuto Garko per anni: “Prima di fare coming out vivevo nel terrore, se uscivo e c’era qualcuno vicino che mi interessava guardavo da un’altra parte, sempre, evitavo gli sguardi per la paura di essere scoperto. Quando ho deciso di imparare l’inglese sono andato a Londra per tre mesi. Finalmente ero libero”
Poi il matrimonio con Giorgio, del quale l’attore ha parlato solo di recente ma che è avvenuto nel 2024: “È una persona che assolutamente non vuole apparire, non vuole farsi vedere, non vuole farsi conoscere. È molto riservato da questo punto di vista. Per me è la perfezione perché quando uno è famoso e fa il mio lavoro, un lavoro pubblico, è molto facile che se hai di fianco una persona che in qualche modo può avere delle velleità sul fronte della fama, del diventare un personaggio pubblico, immediatamente si inserisce un sospetto nella coppia. Ecco, io questo sospetto non ce l’ho affatto, non ho minimamente paura di averlo. Stiamo molto bene insieme, anche per questo”.
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