In gara a Gorizia la gestione delle zone blu: business da 800 mila euro l’anno
GORIZIA. Nell’ultimo anno e mezzo, se non di più, si è andati avanti a colpi di proroghe. Per ben sette volte. Siccome la maggioranza (quella “ballerina” della precedente consiliatura) non era tutta allineata rispetto alle volontà dell’amministrazione comunale di affidare la gestione delle zone blu alla “Sistema sosta e mobilità” (Ssm) spa di Udine, si continuava a rinnovare provvisoriamente l’accordo con la “Sct group” di Roma. Prendendo tempo.
Ma, ora, la nuova Giunta ha deciso di affrontare (finalmente) il nodo della gestione dei parcheggi a pagamento cittadini. È ormai alla luce del sole che siano un grande affare. Anche se tutte le amministrazioni comunali, di qualsiasi latitudine, non lo ammetteranno mai, le zone blu costituiscono ossigeno autentico per le casse municipali sia (soprattutto) grazie agli incassi dei tagliandi, sia grazie alle multe che vengono giornalmente inflitte dagli ausiliari del traffico. Valgono, infatti, più di ottocentomila euro all’anno e parliamo solamente di ticket incassati. Sì, questo è il “peso” della partita goriziana delle soste a pagamento, multe escluse.
Premessa doverosa per arrivare alla svolta odierna. Il Comune ha pubblicato sul suo sito web istituzionale un avviso pubblico in cui comunica di aver indetto la procedura di gara per l’affidamento in concessione del servizio di gestione, fornitura, installazione e controllo delle aree di sosta a pagamento senza custodia mediante parcometri. Il termine di ricevimento offerte è fissato per il 20 settembre prossimo, entro le 18. La documentazione di gara è disponibile sul portale eAppaltiFvg all’indirizzo https://eappalti. regione. fvg. it nell’apposita sezione “Bandi e Avvisi”. Interessante la durata temporale: «Il servizio oggetto della futura concessione - si legge in una determina affissa all’albo pretorio - avrà durata di un anno a partire dall’1 gennaio 2023 con opzione di rinnovo per un ulteriore anno: facoltà che verrà comunicata al concessionario almeno due mesi prima della scadenza».
A dettagliare meglio la situazione è il sindaco Rodolfo Ziberna. Spiega il motivo per cui la durata sarà così breve. «Si parla di un anno, è vero. Ma nel programma elettorale abbiamo già indicato l’ingresso in società, attraverso l’acquisto di azioni, che diventerà in house per la gestione dei posteggi a raso e altri servizi. Perciò: ora gara, nei prossimi mesi acquisizione quote e, alla scadenza dell’anno di gestione, un nuovo subentro».
Ma quale sarà la società in cui il Comune di Gorizia intende entrare attraverso l’acquisto delle azioni? La bocca di Ziberna rimane rigorosamente cucita sull’argomento ma, da fonti bene informate, pare che l’obiettivo sia accordarsi con la Gsm di Pordenone (e non più con la Ssm di Udine) che gestisce servizi per i Comuni del Pordenonese, eccetto Sacile, ma anche per Aquileia e altri Comuni friulani.
L’assessore comunale alla Polizia e alla Mobilità Francesco Del Sordi utilizza un termine automobilistico. «Meglio Udine o Pordenone? Meglio una società o meglio l’altra? Si tratterà di analizzare per bene gli optional che propongono le due realtà e, chiaramente, premieremo la proposta che più ci convince. Intanto, è stato dato il via alla procedura di gara».