Brutte sorprese per i bagnanti: automobili scassinate al lago Sirio a Chiaverano
CHIAVERANO. Come ogni estate il lago Sirio è stato preso d’assalto dai bagnanti e, anche questa volta, non sono mancati gli episodi di furti alle auto parcheggiate nei dintorni.
È quello che è accaduto a una residente di Ivrea, M.B., che da anni frequenta il lago: «In estate ho l’abitudine di andare al lago al mattino presto e lo faccio da anni. Vado sempre sul presto, in modo da essere sicura di trovare posteggio senza problemi, lasciando l'auto nel piccolo parcheggio poco oltre la pizzeria Il Sole. Sabato mattina sono stata alla piatta per poche ore e al ritorno mi sono ritrovata la portiera dell’auto scassinata. Mi sono subito accorta che qualcosa non funzionava perché la chiave non entrava nel nottolino, la mia auto era già aperta. Ho l’abitudine di non lasciare nulla di valore all’interno e, effettivamente, non è stato toccato niente, forse perché i ladri sono stati disturbati da qualcuno. In tanti anni è stata la prima volta che mi succede una cosa simile».
Successivamente la donna si è recata a denunciare l’accaduto: «Ho sporto denuncia ai carabinieri di Banchette, che hanno preso i dati senza fare alcun commento sulla vicenda, anche se si sente spesso di atti di questo tipo - continua l’eporediese. - Nel frattempo ho pensato di pubblicare un post di avvertimento per gli altri bagnanti sul gruppo social di Ivrea, con l’unico intento di dare un’informazione dato che avevo visto che in altre occasioni altri prima di me l’avevano fatto. Non c’era alcun sottinteso, né alcuna polemica nei confronti dell’amministrazione comunale di Chiaverano. Eppure i commenti in risposta sono stati di ogni genere, c’è stato persino chi ha fatto intendere che fosse colpa mia se la mia auto è stata scassinata o che con il mio post volessi danneggiare le attività locali invitando le persone a non venire al lago Sirio. Il mio era solo un post di servizio per raccontare quanto successo».
Purtroppo le voci che raccontano di episodi ripetuti di furti sono numerose, ad alcuni è successo anche più volte, ma secondo i visitatori non ci sono miglioramenti dal punto di vista della sicurezza sul lungolago. Anzi, l’impresa è quasi impossibile secondo il primo cittadino di Chiaverano Maurizio Fiorentini: «In Comune, finora, non abbiamo ricevuto denunce o segnalazioni precise, ma siamo a conoscenza delle voci che circolano sui furti e sui vetri rotti alle automobili parcheggiate, quindi è possibile che questi fatti avvengano. Purtroppo pensare di installare un sistema di videosorveglianza sul lungolago, che è ampio e lunghissimo, è impossibile, così come lo è pattugliare costantemente ogni sponda attraverso un servizio di vigilanza continuo».
I vigili, comunque, nel fine settimana sono presenti e attivi: «Il sabato e la domenica la Polizia municipale regola il traffico e, se notasse qualcosa di irregolare, interverrebbe immediatamente - spiega il sindaco. - Temo però che, se nessuno ha mai visto questi ladruncoli operare, avrebbero difficoltà anche i nostri vigili. La loro presenza, comunque, in quei giorni fa da deterrente a simili atti».