Atalanta Milan presentazione
Dopo l’esordio a San Siro contro una squadra scorbutica come l’udinese il Milan debutta in trasferta contro un’altra formazione rognosissima come l’atalanta di Gasperini.
Osservando la forza degli avversari l’inizio di campionato non è certo dei più semplici per noi visto anche uno stato di forma non ancora ottimale in pieno agosto, come è giusto che sia per non ritrovarsi scarichi nella fase clou della stagione. La prima giornata di campionato ha mostrato diverse distrazioni e qualche errore tecnico di troppo non solo tra i rossoneri come ben testimoniato dai 34 gol segnati.
L’Atalanta la conosciamo bene con il suo gioco fatto di pressione a uomo, ricerca del fallo sistematico quando si perde palla e sviluppo del gioco sulle fasce. L’esordio contro la sampdoria è poco indicativo viste le importanti assenze dei bergamaschi tra le quali non posso non citare Demiral, Zappacosta ed Ederson su tutti. Anche quest’anno la dea sta cercando quel rinnovamento iniziato con fortune alterne nella passata stagione e proprio in questa ottica bisogna guardare non solo gli arrivi di Ederson, Lookman e Brandon Soppy (sì proprio lui, quello appena affrontato a San Siro settimana scorsa) ma anche le partenze dei vari Freuler, Pessina e Miranchuk, il tutto a certificare il tentativo di rilancio del gruppo bergamasco non qualificatosi ad una coppa europea dopo ben cinque partecipazioni consecutive. Koopmeiners è la cartina di tornasole della politica atalantina, chiamato ad una stagione da titolare o quasi in cui dovrà dimostrare tutte le sue qualità viste le partenze dei vari freuler e pessina.
Incerte le condizioni degli infortunati atalantini, ma con tutta probabilità il solo Ederson dovrebbe restare fuori dai giochi mentre sia demiral che zappacosta dovrebbero essere della partita con il turco pronto a riprendersi il posto in difesa mentre per zappacosta è più probabile l’ingresso in campo a partita in corso. Da capire anche le condizioni di Koopmeiners fattosi male in casa a quanto pare.
Chi potrebbe non essere della partita è Ruslan Malinovskyi, giocatore dal mancino terrificante per potenza e precisione. Il rapporto tra l’ucraino e Gasperini sembra ormai essere arrivato ai minimi termini e chissà se l’allenatore lo vorrà rischiare, se fosse per me un tentativo per portarlo a milanello lo farei eccome.
Venendo a noi il Milan ha iniziato la stagione con un roboante 4-2, ma non sono mancati gli errori come dimostrano i due gol subìti. Bisognerà prestare maggiore attenzione nelle situazioni statiche per scongiurare rischi inutili contro una squadra capace di una grande produzione offensiva. Specie il primo tempo ha palesato alcuni limiti e per questo il ritorno in mediana di Tonali permetterà al mister di dare maggior robustezza al reparto mediano, il problema però è l’infortunio della prima alternativa ossia Krunic (l’anno passato era la quarta scelta) con la conseguente emergenza a centrocampo per la seconda partita consecutiva su due. In panchina il primo cambio sarà Pobega (Bakayoko credo non lo consideri nemmeno il suo procuratore) ma nei primi minuti in rossonero è parso un po’ spaesato e fuori dai meccanismi di squadra, speriamo sia stato solo l’emozione dell’esordio a San Siro.
Sarà forse per questo che mister Pioli sembra orientato a non discostarsi molto dalla formazione vista alla prima giornata, oltre a Tonali solo sulla fascia destra potremmo avere una novità con Pino pronto a prendere il posto di Messias. Anche in questa partita non dovremmo vedere l’ingresso dal primo minuto dei vari Origi, De Ketelaere e Adli con il mister deciso ad affidarsi al gruppo scudettato in questa fase della stagione dove la condizione fisica non è delle migliori.
Difficile decifrare l’undici dei bergamaschi, ma con buona probabilità si presenteranno con la difesa tipo djimsiti-demiral-toloi, koopmeiners e de roon in mediana ed il probabile debutto di soppy a destra con hateboer spostato a sinistra mentre l’ex pasalic dovrebbe essere a supporto del duo Zapata-Muriel.
Sui nostri come detto pochissime novità, con Rebic confermato come prima punta e Leao, Diaz, Pino ad agire alle sue spalle nella speranza di vedere un Leao più pimpante e un Brahim capace di sfruttare appieno questa fase del campionato in cui ha fatto la differenza nella passata stagione. Siamo oggettivamente corti in mediana, però questa squadra ha dimostrato di saper sopperire ai problemi in più di un’occasione e la determinazione dev’essere dalla nostra parte. Forza Milan!
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