Acquisto case Ater nel Veneziano, le dieci domande e risposte per saperne di più
VENEZIA. L’Ater ha messo in vendita 983 alloggi popolari con le relative pertinenze di cui 224 attualmente sfitti, pari al 11,25 per cento del patrimonio aziendale di Edilizia residenziale pubblica. E’ arrivato il via libera della Regione, con la recente pubblicazione sul Bur. Oltre 500 si trovano a Mestre
Sono tutti appartamenti che si trovano in terraferma, individuati in immobili di proprietà mista con costruzione ultimata da almeno 25 anni, inclusi gli alloggi compresi in fabbricati unifamiliari, bifamiliari e a schiera di intera proprietà dell’Ater.
Qui sotto trovate un decalogo di domande e risposte: abbiamo cercato di fare incontrare domanda e offerta dal punto di vista informativo, trovando risposta ai quesiti che questa operazione, seguita con grandissimo interesse, ha suscitato.
- L'elenco completo degli appartamenti in vendita https://bit.ly/3v1rESM
- Prime aste a settembre: come funzioneranno https://bit.ly/3B6JOWM
- Perché il centro storico di Venezia non è ricompreso nel piano https://bit.ly/3ohTMgr
- Pubblicato il nuovo bando: ecco come presentare la domanda https://bit.ly/3RSyHGU
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DOMANDE E RISPOSTE, IL DECALOGO
1. Ho letto della decisione di Ater di vendere quasi mille alloggi. Ma allora perché nel sito di Ater non trovo nulla in merito?
Il piano di vendita proposto dall’Ater (l’Azienda territoriale per l’edilizia residenziale) è stato approvato con deliberazione di Giunta Regionale del 12 aprile, pubblicata a metà luglio sul Bur, il Bollettino ufficiale della Regione Veneto. L’Ater comunicherà, anche attraverso il proprio sito, l’avvio della fase di vendita, con i relativi dettagli, a partire dall’autunno. La durata del piano di vendita è di 5 anni. Dopodiché ne dovrà essere presentato uno nuovo.
2. Sono un inquilino e leggendo l’elenco degli immobili in vendita ho visto che c’è anche il mio. Come mi devo muovere?
Non appena l’Ater avrà calcolato il prezzo della casa, gli inquilini che abitano negli alloggi in vendita riceveranno una lettera con il prezzo dell’immobile e con le indicazioni per procedere all’acquisto. Poiché gli alloggi sono molti, e il piano dura 5 anni, potrebbero volerci anche alcuni mesi prima di ricevere la lettera di proposta d’acquisto.
3. Sono un inquilino Ater, tra gli alloggi in vendita c’è anche casa mia. Indipendentemente da quale sarà il prezzo, io non ho intenzione di comprarlo. Potrebbe farlo qualcun altro al posto mio e potrei perdere la casa?
No. L’acquisto degli alloggi abitati è riservato agli inquilini. Se gli inquilini rifiutano l’acquisto l’appartamento non sarà venduto. Come recita la delibera regionale, “hanno titolo all’acquisto soltanto l’assegnatario o altro componente del nucleo familiare, che conducano l’alloggio a titolo di locazione da oltre un quinquennio e risultino in regola con il pagamento del canone di locazione e delle quote di gestione dei servizi. In caso di acquisto da parte dei familiari conviventi è fatto salvo il diritto di abitazione in favore dell’assegnatario. In tal caso sussiste l’obbligo di non alienare l’alloggio prima che siano trascorsi cinque anni dalla data dell’acquisto, salvo i casi di incremento del nucleo familiare di almeno due unità, ovvero di trasferimento dell’acquirente in un comune distante più di cinquanta chilometri da quello di ubicazione dell’immobile”.
4. Ma come viene stabilito il prezzo di vendita per gli inquilini?
Il prezzo di vendita agli assegnatari degli alloggi è pari al prezzo di mercato degli alloggi determinato dal Comune o dall’Ater sulla base di perizia asseverata, diminuito del 20%.
5. Sono un inquilino che abita in un complesso dell’Ater, vorrei riscattare il mio appartamento ma non è tra quelli in vendita, perché?
L’Ater ha deciso di vendere solo una parte del suo patrimonio immobiliare: 983 alloggi e relative pertinenze, di cui 224 sfitti. Privilegiando, ad esempio, la vendita di alloggi in contesti misti, dove cioè Ater è proprietaria solo di parte degli alloggi di complessi residenziali. Nel complesso si tratta dell’11,25% del patrimonio aziendale di alloggi Erp (Edilizia residenziale pubblica).
6. Perché tra gli alloggi in vendita non ce n’è neppure uno nella città storica di Venezia?
E’ stata una scelta di Ater, come ha spiegato il presidente Fabio Nordio, per evitare il rischio di speculazioni. Una parte dei soldi incassati dalla vendita degli alloggi servirà a ristrutturare appartamenti Ater di Venezia. Dal piano di vendita l’Ater stima di incassare 5,1 milioni di euro.
7. Non sono un inquilino Ater ma sarei interessato a comprare uno degli appartamenti sfitti per fare un investimento. Posso farlo?
Sì, ma non subito. Nel bando di gara dell’asta pubblica sarà infatti specificato che, nel primo esperimento d’asta, la partecipazione è riservata alle persone fisiche che intendono acquistare la prima casa. I successivi tentativi di vendita saranno invece aperti a tutti. La vendita degli alloggi liberi è effettuata con la procedura dell’asta pubblica, con offerte in aumento, assumendo a base d’asta il prezzo di mercato determinato sulla base di perizia asseverata.
8. Per la vendita degli alloggi si parla di un prezzo medio di 50-55 mila euro? Ma come è stato calcolato questo prezzo?
Si tratta, appunto, di un prezzo medio stimato. Cinquanta mila per gli alloggi destinati agli affittuari, e 55 mila per quelli sfitti che andranno all’asta. Quindi per conoscere il prezzo di vendita di ogni singolo appartamento, sia per quelli riservati agli affittuari che per quelli che verranno messi all’asta, bisognerà attendere le perizie.
9. Ma se gli appartamenti in vendita sono quasi mille, come mai Ater stima di incassare dalla vendita solo 5,1 milioni di euro?
Perché Ater crede che, in questi 5 anni, riuscirà a vendere non più di cento alloggi, di cui 20 sfitti all’asta e 80 agli assegnatari.
10. Vorrei comprare un appartamento Ater per investimento. I prezzi mi sembrano buoni, troppo buoni. Dovrò metterci le mani?
Sostanzialmente tutti gli appartamenti in vendita hanno bisogno di interventi più o meno importanti e onerosi di ristrutturazione. Le informazioni, per ogni singolo appartamento, saranno nei documenti che Ater dovrà preparare per le aste pubbliche, a partire dal prossimo autunno.