Paga 97 euro di ferry per trasferire la madre malata in ambulanza dal Lido di Venezia: «Salasso Actv vergognoso»
VENEZIA. Una vacanza al Lido di Venezia terminata con un salasso economico.
Centotrenta euro pagati per un trasporto in ambulanza della Croce Rossa di Padova dal Lido alla città del Santo e anche 97 euro che è il costo dei ticket Actv pagati dalla Croce Rossa per il passaggio dell’ambulanza, con quattro operatori, sul ferry boat.
Disavventura che la signora Rita Gusella non esita a definire «vergognosa», visto che la spesa se la è accollata tutta lei. «Ero in vacanza coi miei genitori di 84 anni al Lido, mia madre ha accusato un malessere generale e si è recata in farmacia per farsi fare un tampone ma, come da prassi oramai generale, le hanno detto di farlo da sola a casa. Dopo il tampone casalingo é risultata positiva al Covid, si é recata al pronto soccorso dell’isola ma qui non l’hanno fatta neanche entrare, dicendole che poi avrebbero dovuto sanificare tutto e l’hanno mandata a casa. A quel punto mi sono mossa per organizzare il trasferimento dei miei genitori nella loro casa di Padova in attesa che stessero meglio», spiega la signora.
E qui aumenta l’irritazione: il trasferimento avviene ma, parlando con gli operatori della Croce Rossa di Padova, la signora Gusella scopre che quel passaggio in Ferry boat le è costato la bellezza di 97 euro. Somma che ovviamente deve pagare lei in aggiunta al servizio di trasporto ottenuto.
«Anche gli operatori erano scandalizzati del costo della tariffa Actv e il bigliettaio non ha applicato alcuno sconto per il trasporto malati. E poi, al momento della prenotazione del posto in Ferry boat, era stato loro detto che sarebbe stato gratuito ma così non è stato». Ci siamo rivolti ad Avm-Actv per capire come sono andate le cose.
Secondo l’azienda di trasporto è stata applicata la tariffa piena: circa trenta euro all’andata e altrettanti al ritorno per il mezzo e poi 15 euro ad operatore (7,50 euro di biglietto Actv senza carta Venezia unica) che, racconta la signora, erano quattro.
Dalla azienda di trasporto precisano però che «ci sono accordi con le Croci private, dalla Croce Rossa alla Croce Verde che operano all’isola del Lido e a cui vengono applicati passaggi al costo del Imob o comunque con sconto. In caso di servizi di emergenza anche a costo zero».
Il messaggio è chiaro. Se si fossero presi contatti con l’azienda di trasporto o con l’azienda sanitaria o ancora con il Comune di Venezia, il trasporto richiesto dalla signora per portare a Padova gli anziani genitori avrebbe potuto essere gestito con una forma di agevolazione tariffaria. Ma se il trasporto viene organizzato in forma privata, senza contatti con nessuno, è come se uno organizzasse un servizio di taxi privato.
«Spero che dalla mia vicenda ci sia un impegno per migliorare i servizi di trasporto sanitari nell’isola del Lido e potenziare gli accordi con le varie Croci o almeno migliorare l’informazione ai cittadini», racconta la signora Gusella. «Non si trovano indicazioni su chi rivolgersi e io mi sono dovuta arrangiare. Mi ero rivolta anche alla Sanitrans per il loro servizio ma lo effettuavano, costo 50 euro, solo dall’aeroporto Nicelli».