L’Udinese di Sottil alza subito l’asticella: con il Leverkusen esame da Champions
UDINE. Terza forza in Bundesliga, avversaria da Champions League quindi, e diretta su Dazn alle 18. Considerate le premesse c’è ben poco di amichevole nella sfida al Bayer Leverkusen di giovedì 21 luglio a Zell am See, dove l’Udinese si presenterà non solo con la nuova maglia bianconera, ma anche con la nuova difesa su cui Andrea Sottil cercherà di erigere le fondamenta della squadra che ieri ha ricevuto in visita a Lienz il presidente dell’Asso calciatori Umberto Calcagno, e una trentina di tifosi bianconeri provenienti da Osoppo.
Non saranno gli unici supporters friulani attesi allo stadio Alois Latini, dove un biglietto per adulti potrà essere acquistato al botteghino a 15 euro, mentre ne serviranno 10 per far vedere la partita ai bambini dai 6 ai 10 anni, spiegandogli magari all’inizio chi e come giocherà l’Udinese.
Ecco, a questo mercoledì Andrea Sottil ha già cercato di venire incontro ai tifosi che hanno assistito alle prove tattiche effettuate, là dove Marco Silvestri ha preso posto tra i pali, dietro a Rodrigo Becao, Bram Nuytinck e Adam Masina in difesa.
È parso subito chiaro, dunque, che l’ultimo arrivato Masina sarà impiegato come centrale difensivo a sinistra, posizione in cui Sottil schierò Leonardo Buta nella prima partitella in famiglia e poi Nicolò Cocetta col Rapid Lienz, Filip Benkovic con l’Union Berlino e Axel Guessand con l’Ilirja Lubiana.
Tanti nomi, tra cui tre giovanissimi, per evidenziare che un corazziere là a sinistra ci mancava proprio e che il classe ’94 Masina potrebbe trovare un futuro da titolare all’Udinese proprio in quel ruolo, lasciando così a Festy Ebosele il compito di coprire le spalle a Destiny Udogie sulla fascia mancina.
Detto che Sottil ha previsto un’alternanza significativa in difesa oggi, dove è atteso all’esordio anche Jaka Bijol come centrale nella ripresa, stasera l’Udinese si proporrà col 3-5-1-1 in cui Isaac Success, in attacco, si muoverà alle spalle di quell’Ilija Nestorovski alla ricerca di un altro gol dopo averne segnati 6 nelle prime tre amichevoli.
In mezzo al campo è invece prevedibile una mediana con Brandon Soppy e Udogie sulla fasce, Roberto Pereyra e Jean Victor Makengo come interni piazzati in mezzo a quel Walace che dovrebbe salutare la truppa a fine settimana per sposare il Flamengo, ma che finora in ritiro ha cercato i compagni con lanci in profondità.
Il tutto, ricordando che mancheranno Gerard Deulofeu, volato a Barcellona per l’imminente nascita della secondogenita, Tolgay Arslan che con tutta probabilità ha rimediato una distorsione importante alla caviglia, e Beto che ieri ha svolto alcuni giri di campo.
Dall’altra parte, il Bayer sarà senza il suo gioiello da 70 milioni Florian Wirtz (legamenti), ma con 14 nazionali e 21 stranieri, per un valore complessivo di quasi mezzo miliardo di euro.