Incendio sul Carso, migliora la situazione: A4 riaperta in direzione Trieste, ancora fermi i treni
TRIESTE. Fuoco sotto controllo su tutti i versanti, estinti i principali roghi. Cauto ottimismo sull’andamento delle operazioni di spegnimento delle fiamme che hanno interessato da martedì il Carso isontino e giuliano. Troppo presto per dire che il grosso dell’emergenza è alle spalle, poiché la situazione è in costante evoluzione. Siccità, vento e temperature, poi, rappresentano variabili cruciali, a ogni modo i Canadair sono sempre all’opera sul territorio.
«Due fronti dell'incendio restano aperti, c'è molto fumo e so che l'incendio si sta espandendo anche nel comune di Duino Aurisina». È il bilancio provvisorio tracciato questa mattina dal sindaco di Doberdò del Lago, Fabio Vizintin, uno dei comuni del Carso più colpiti dagli incendi in atto.
«Circa una trentina di persone, che hanno lasciato le loro case - ha proseguito il sindaco - sono al momento ospitate in strutture di ricezione, ma sono molte di più quelle che hanno lasciato le abitazioni in autonomia, per trovare ospitalità in casa di parenti o amici». Il primo cittadino ha riferito che la maggior parte delle persone che hanno lasciato le loro case sono residenti nelle frazioni di Jamiano e Sablici.
La viabilità: fermi i treni, riaperta parte della A4, trasporti via mare
Relativamente alla viabilità permane la chiusura dell’A4 nel tratto tra Sistiana e Redipuglia in direzione Venezia, mentre attorno alle 9, a seguito di un vertice con Autovie Venete, è stato riaperto il tratto tra Villesse e Lisert in direzione Trieste.
Non sarà riattivato in mattinata il collegamento ferroviario tra Trieste e Monfalcone. Lo si apprende da Rfi, i cui servizi continuano nelle forme alternativi di navette, autobus e marittimi; questi ultimi sono stati potenziati. I tecnici delle ferrovie stanno attendendo il nulla osta per entrare 'in linea e compiere un primo sopralluogo allo scopo di verificare l'entità dei danni causati dall'incendio. Le fiamme potrebbero aver distrutto cavi e sistemi di sicurezza.
Intanto sono state attivate per oggi, giovedì 21 luglio, altre quattro coppie di corse speciali via mare con l'imbarcazione Delfino Verde fra Trieste e Monfalcone, oltre a quelle del mattino.
Questi gli orari: partenze da Trieste (molo Audace) alle 12, 15, 18 e 21. Partenze da Monfalcone (Marina Hannibal): 13:30, 16:30, 19:30 e 22:30. Al Marina Hannibal, mezzi di Tpl Fvg condurranno i passeggeri presso la locale stazione ferroviaria. Nei giorni seguenti il servizio sarà organizzato in base all’evolversi della crisi.
Video. Il fumo avvolge il centro città a Trieste
Il livello di pm10 e l’obbligo della FFP2
Mercoledì l’amministrazione di Monfalcone, dove l’ultimo livello di Pm 10 rilevato da Arpa segnava alle 5 il valore di 108,5 microgrammi per metro cubo (il livello giornaliero è fissato in 50 µg/m3), ha sollecitato i diportisti a non ancorare nei pressi dell’argine di Marina Nova, bacino di reperimento dell’acqua dei velivoli, per non ostacolare le operazioni. L’amministrazione comunale monfalconese ha reiterato l’ordinanza sindacale urgente, che prevede l’obbligo di Ffp2 per chi si trova all’esterno e consiglia, in particolare alle persone affette da patologie respiratorie di rimanere a casa, con finestre e porte tappate.
Video. Incendio sul Carso, visto dall’elicottero dei vigili del fuoco
Chiusa la Fincantieri a Monfalcone
Anche oggi, per il secondo giorno consecutivo, lo stabilimento di Monfalcone della Fincantieri resterà chiuso, per le conseguenze dell'incendio sul Carso. Se la situazione dell'aria lentamente migliorerà, i cantieri resteranno inattivi per consentire la pulizia dei piazzali e dei ponti delle navi dalla fuliggine e il fumo, in alcuni casi penetrati attraverso i condotti dell'aria condizionata.
La nube sui villeggianti di Grado e Lignano
Aria «ancora irrespirabile», con odore di bruciato e fumo che ha formato una densa coltre la notte scorsa e nella mattinata di oggi a Grado (Gorizia), dove residenti e villeggianti sono alle prese con le conseguenze dell'incendio sul Carso. La nube causata dall'incendio ha raggiunto nella prima mattinata anche la spiaggia di Lignano Sabbiadoro (Udine) e le aree adiacenti dell'entroterra. La situazione nelle ultime ore a Lignano è andata migliorando, ma in tutte le località di balneazione del litorale del Friuli Venezia Giulia si è avvertito un forte odore.
Video. Scoppiano anche gli ordigni della Grande Guerra
Roberto Chiaulon, responsabile dei volontari della Protezione civile regionale, spiega il fenomeno degli ordigni bellici che scoppiano rendendo più complicate le operazioni di spegnimento.