La caduta del governo (per ora) non affonda i mercati: lo spread sale a 235 punti, piazza Affari in calo di oltre 2%
Calo per la Borsa di Milano, che dopo l’apertura a -1,83% è scivolata al -2,2% mentre il presidente del Consiglio, Mario Draghi, ha annunciato alla Camera che si recherà dal capo dello Stato, Sergio Mattarella, per scendere a metà mattinata a -2,57%. Tensione anche sullo spread tra Btp e Bund tedeschi, che è salito 235 punti base, rispetto alla chiusura di ieri, dopo la crisi di governo, a 212. A preoccupare il rendimento del decennale italiano, che sale al 3,56%, oltre il tasso dei titoli greci (3,48%). Va detto, tuttavia, che a fronte dei numeri, almeno per ora, la caduta del governo non ha provocato il tracollo che si ci aspettava per oggi.
A piazza Affari soffrono i titoli finanziari con Poste in calo dell’8,3%, male le banche con Unicredit e Banco Bpm (-7,5%), Intesa (-6,5%) e Bper e Mps (-6,6%). Vendite anche sul comparto assicurativo con Unipol (-4,7%) e Generali (-2,7%). Andamento negativo per Tim (-5,7%) e Leonardo (-5,2%). Con il calo del prezzo del petrolio soffrono Eni (-3,5%), Saipem (-3,1%) e Tenaris (-2,1%).
Le Borse europee hanno aperto in lieve calo e ora perdono pochi decimali. C’è grande attesa per la comunicazione del pomeriggio della Banca centrale europea, che deciderà il rialzo dei tassi (fino allo 0,5%), il primo dal luglio del 2011. Oltre a ciò, si parlerà anche dello scudo anti-spread annunciato da Christine Lagarde.
L'articolo La caduta del governo (per ora) non affonda i mercati: lo spread sale a 235 punti, piazza Affari in calo di oltre 2% proviene da Il Fatto Quotidiano.