Colto da un malore, muore nel sonno: a trovare il corpo senza vita è stata la sorella
SAN GIOVANNI AL NATISONE. Non si vedrà più girare per le strade del paese o seduto fuori dai bar o del tabacchino a chiedere: «Mi offri un caffè?».
Paolo Butelli, 69 anni, se n’è andato in solitudine, com’era stata la sua vita negli ultimi anni dopo la morte dei genitori. A trovarlo privo di vita venerdì 21 gennaio, nella sua abitazione di Via Roma a San Giovanni al Natisone, è stata la sorella Franca che era andata da lui per accertarsi delle sue condizioni di salute, visto che ultimamente non stava bene e per accordarsi su una visita medica da farsi proprio oggi. Il 69enne è stato colto da un malore che l’ha portato via nel sonno.
Paolo Butelli avrebbe compiuto 70 anni a breve ed era persona nota a San Giovanni e dintorni, non solo per il suo girovagare in paese con fare gentile e sempre sorridente, ma perchè faceva parte di una famiglia molto nota in paese.
Il padre fu direttore dell’ufficio postale di Palmanova e nella vita privata svolgeva l’attività di fotografo, mentre la madre, e poi la sorella, fu titolare per lunghi anni di un avviato negozio di abbigliamento.
Butelli, dopo il diploma di maestro d’arte, aveva frequentato per qualche anno la facoltà di architettura di Venezia, aveva poi fatto parte degli alpini e dei donatori di sangue.
In paese il 69enne viene ricordato come una persona buona, che non dava disturbo a nessuno, tanto che il suo chiedere qualche centesimo per il caffè sembrava di più un modo per scambiare due chiacchiere.
Butelli aveva la passione della pittura e spesso lo si incrociava per le strade con una tela sottobraccio che vendeva ad amici e conoscenti.
La notizia della sua morte ha destato grande dispiacere nella comunità e in quanti lo conoscevano. A casa di Butelli, per gli accertamenti di rito, sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Giovanni. Il giorno e l’ora dei funerali non sono ancora stati stabiliti.