Ricoverati "con" Covid o "per" Covid, vaccinati e non. Ecco chi occupa gli ospedali in Toscana e in Italia. I numeri
Negli ospedali italiani un paziente su cinque di quelli positivi al Covid-test è ricoverato per altre ragioni. Più di un ospedale italiano su due (il 57%) ha «grandi difficoltà» a isolare nei reparti i pazienti positivi asintomatici e quasi uno su tre (il 29%) non ci riesce affatto, mettendo nel 50% dei casi a rischio di contagio chi il Covid non ce l'ha. Questa è la fotografia della Federazione degli internisti ospedalieri (Fadoi), basata sull'indagine fatta all'inizio della settimana di lunedì 17 gennaio in 14 Regioni. Lo studio evidenzia che «i maggiori problemi questa quarta ondata li sta creando nei reparti di area medica, che comprendono quelli di medicina interna, pneumologia, malattie infettive». «Un numero non lontano dai 25mila dello tsunami della prima ondata nella primavera 2020», osservano gli internisti. L'ondata dei ricoveri Covid ha finito per esercitare sui pronto soccorso una pressione «rilevante» nel 71% dei casi e «di modesta entità» nel restante 29%. «L'impatto dei positivi asintomatici sui reparti è devastante», rileva Dario Manfellotto, presidente della Fadoi. In totale ci sono 4.000 positivi al Sars Cov-2 (su 20.000 totali) che si trovano in ospedale non per le cure Covid. Questa la situazione Regione per Regione.
IN TOSCANA
In Toscana la quota di ricoverati “con” Covid ma non “per” Covid è del 20-30%. Gli ospedalizzati per Covid hanno più di 80 anni, di cui il 90% non vaccinati nelle terapie intensive e meno del 40% di non vaccinati nei reparti di medicina.
Ecco la situazione in tutte le regioni d’Italia.
CALABRIA - La quota di ricoverati 'con' Covid ma non ìper' Covid è del 20-30%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra 41 e 60 anni, di cui il 60% non vaccinati.
CAMPANIA - I ricoverati 'con' Covid ma non 'per' Covid sono il 20-30%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 41 e i 60 anni, di cui tra il 50% e il 60% non vaccinati.
EMILIA-ROMAGNA - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 10-20%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 61 e gli 80 anni, di cui il 40% non vaccinati.
LAZIO - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 10-20%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 41 e i 60 anni, di cui il 60% non vaccinati.
LIGURIA - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 10-20%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 61 e gli 80 anni, di cui il 40% non vaccinati.
LOMBARDIA - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 15%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 41 e gli 60 anni, di cui tra il 50-60% non vaccinati.
MARCHE - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid sotto il 10%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 41 e i 60 anni, di cui il 60% non vaccinati.
MOLISE - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 20-30%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 61 e gli 80 anni, di cui il 75% non vaccinati.
PUGLIA - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 20-30%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 21 e i 40 anni, di cui il 60% non vaccinati.
SICILIA - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 10-20%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 61 e gli 80 anni, di cui il 60% non vaccinati.
UMBRIA - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 30%. Gli ospedalizzati per Covid per il 70% non sono vaccinati.
VENETO - La quota di ricoverati "con" Covid ma non "per" Covid è del 10-20%. Gli ospedalizzati per Covid hanno tra i 41 e i 60 anni, di cui tra il 50% e il 60% non vaccinati.