Covid, 8 sintomi rivelano che potresti già averlo avuto
È possibile avere avuto il Covid senza saperlo? E quali sintomi potrebbero indicarlo? È questa la domanda che si sono fatti in molti dall’inizio della pandemia da Sars-CoV-2.
Quello che abbiamo infatti imparato in questi ultimi mesi è che il Covid-19 non colpisce tutti allo stesso modo: alcuni soggetti sviluppano la malattia in forma grave, altri con pochi sintomi ed altri ancora in forma del tutto asintomatica.
Non sono rari, infatti, i casi di persone che hanno scoperto di aver avuto il coronavirus solo dopo essersi sottoposte al test sierologico che individua la presenza degli anticorpi.
Perché alcuni soggetti sviluppino la malattia in forma severa ed altri con pochi o nessun sintomo, non è stato ancora del tutto chiarito: secondo gli studi effettuati fino ad oggi, tra i quali spicca quello pubblicato su Cell Systems e condotto da due ricercatori italiani – la professoressa Caterina La Porta del Dipartimento di Scienze e Politiche Ambientali dell’Università di Milano, e il Professor Stefano Zapperi del Dipartimento di Fisica dello stesso Ateneo – la risposta potrebbe essere scritta nei nostri geni.
Fermo restando dunque che solo con un test sierologico è possibile sapere con certezza di aver già contratto il virus, esistono anche dei segnali a cui è bene prestare attenzione. Sintomi “chiave”, riferiti dalla maggior parte dei pazienti e presi in considerazione da diversi studi scientifici, che possono manifestarsi anche in forma lieve e che in qualche caso potrebbero perdurare anche nei mesi successivi all’infezione.
Come riferito anche dall’Istituto Superiore di Sanità, infatti, alcune persone, indipendentemente dall’aver presentato una forma severa o al contrario moderata o lieve della malattia, possono soffrire di sintomi variabili ma comunque debilitanti per molti mesi dopo il contagio iniziale. Una condizione che viene oggi chiamata “Long COVID” e su cui ancora si sta cercando di fare chiarezza: in base ai dati finora disponibili, le donne sembrerebbero avere il doppio delle probabilità di sviluppare il Long COVID, rispetto agli uomini, ma solo fino a circa 60 anni, quando il livello di rischio diventa simile. Non solo, anche l’età avanzata e un indice di massa corporea più alto sembrano essere fattori di rischio.
Tra i sintomi comuni di questa infezione “duratura” ci sono estrema stanchezza, mancanza di respiro ma anche problemi di memoria e concentrazione.
Segnali che insieme ad altri campanelli d’allarme potrebbero far pensare di aver già avuto il Covid-19.
I sintomi chiave sono infatti 8: li trovate nella gallery in alto.