Governo e nuovo Dpcm: stop a movida e nozze con pochi intimi
Applicare il divieto di assembramento impedendo ai cittadini di sostare davanti a bar e ristoranti, stop alle feste e matrimoni solo tra intimi.
Secondo quanto si sa, si potrà entrare nelle sale o rimanere all’aperto, purché si stia seduti al tavolo e si garantisca il distanziamento tra le persone. Se non c’è posto si deve andare via. Non si potrà stare in piedi all’aperto come accade in piazze e strade soprattutto la sera. E questo vale anche per i gruppi di giovani che si riuniscono nei parchi o in altri luoghi, anche se isolati.
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Covid: mascherine all’aperto, coprifuoco ed esercito. Dove, come e quandoIl Governo, di fronte a una curva epidemiologica che continua a crescere e per continuare a dire che non non si farà nessun lockdown totale, valuta le «misure di contenimento» da inserire nel nuovo Dpcm che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte firmerà il prossimo 15 ottobre.
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Stato di emergenza fino al 31 gennaio: ma cosa significa esattamente?L’idea principale è di svuotare quelle aree di paesi e città dove le persone si incontrano spesso senza indossare le mascherine e mantenere il distanziamento. Un freno quindi alla movida che in molti luoghi è incontrollata e, dicono gli scienziati, è tra le cause principali del numero crescente ogni giorno di nuovi positivi.
La norma servirà ad evitare la chiusura in orario anticipato di bar e ristoranti, o addirittura la serrata ipotizzata se la situazione dovesse peggiorare. Soluzione che peserebbe in maniera forte sul rendimento economico di queste attività e dunque si sta cercando di evitarla limitando le presenze all’esterno. Ma anche fissando regole più stringenti per le feste private: il numero degli ospiti dovrà essere limitato in modo proporzionale alla capienza delle sale e alla presenza di spazi esterni.
Infine, una misura su cui si riflette molto in queste ore: una spinta ad aziende e soprattutto uffici pubblici affinché adottino in modo esteso, di nuovo, lo smart-working.