È morta Rosa: la foto con il suo Giorgio è stata un simbolo della pandemia
L’abbraccio con suo marito Giorgio, 77 anni, in ospedale, era diventato una delle foto simbolo della pandemia. Ma lei non ce l’ha fatta. Rosa, sposata al suo Giorgio da 50 anni, è morta a causa della malattia con cui conviveva da tempo.
Prima del Coronavirus, Rosa e suo marito, originari di Levata di Grontardo in provincia di Cremona, non si erano mai separati. Tutta una vita insieme, fino allo scoppio della pandemia. Poi il ricovero di Giorgio a metà marzo all’ospedale di Cremona, per una polmonite da Covid-19. Negli stessi giorni anche Rosa è stata ricoverata e sottoposta a un intervento delicato, nello stesso nosocomio.
«Quando papà è entrato in ospedale per quella brutta polmonite ci sentivamo ogni giorno: la sua preoccupazione non era quella di trovarsi lì, ma di aver lasciato da sola la moglie» ha raccontato il figlio Edoardo. «Non volevamo dirglielo che avevano ricoverato anche mamma, per non farlo preoccupare. Poi ha capito, e a quel punto hanno cominciato a passare ore e ore al telefono da stanza a stanza». Quando le condizioni di entrambi e sono migliorate, il personale medico della struttura sanitaria ha deciso di esaudire il desiderio di Giorgio: riabbraccia la sua Rosa.
«È stato uno di quei momenti che non si dimenticano», hanno raccontato i medici. «Nessuno di noi è riuscito a trattenere le lacrime. Un lungo abbraccio, dolci parole, dieci minuti di tenerezza e il desiderio di assicurarsi delle reciproche condizioni di salute. L’unico rammarico è quello di non averli potuti dimettere insieme. Speriamo che Giorgio raggiunga presto Rosa. Anche perché non vede l’ora di fare le coccole anche a Willy, il cane che vive con loro da 17 anni».
Dopo due lunghissimi mesi Giorgio è finalmente stato dimesso ed è potuto tornare al fianco di sua moglie Rosa. Fino all’ultimo giorno insieme nella loro casa.