Coronavirus: con la quarantena gli animali tornano in città
«Vieni cara, ti porto in piscina» avrà detto il germano reale alla sua bella, appena conquistata in queste primavere così dolci per loro: nessuno in giro, e il mondo tutto per sé. Così la coppia di germani si è fatta una nuotata alla Fontana dell’Acqua Paola a Roma, deserta, acqua azzurra, cascate spumeggianti. Come una spa.
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Ma non sono gli unici incontri nelle città italiane semideserte della quarantena. Con l’emergenza coronavirus sono comparse le lepri nei parchi a Milano e i tassi che scorrazzano tra le vie di Firenze, famiglie di cinghiali che un po’ dappertutto escono allo scoperto e usano le strade asfaltate per passeggiare, delfini davanti ai porti e alle città e i famosi pesci nei canali di Venezia, che ci sono sempre sempre, ma che ora, si vedono (e sono tantissimi). In un paesino del Galles un branco di pecore si è fatto un giro mangiando le aiuole, mentre le anatre girano anche a Parigi. Abbiamo raccolto nella gallery sopra qualche incontro di un mondo che respira, e non è più solo degli uomini.
Foto di copertina: IPA