Placido Domingo chiede scusa: «Io, dispiaciuto del dolore che ho causato»
«Negli ultimi mesi mi sono preso del tempo per riflettere sulle accuse di varie mie colleghe contro di me. Rispetto il fatto che queste donne si siano infine sentite abbastanza al sicuro da poter parlare, voglio che sappiano che sono veramente dispiaciuto per la sofferenza che ho causato loro. Accetto la piena responsabilità delle mie azioni: questa esperienza mi ha fatto crescere». Placido Domingo si è profuso in scuse e messaggi di dolore.
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Placido Domingo, il tenore solitarioIn una nota inviata all’agenzia spagnola Europa Press, il tenore, che negli anni è stato baritono e direttore d’orchestra, per tenere poi le fila di strutture quali la Washington National Opera e la Los Angeles Opera, s’è cosparso il capo di cenere e, con poche parole, ha fatto ammenda per i propri peccati.
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Weinstein condannato anche per stupro di terzo grado. Ma cosa significa?«Capisco solo ora che alcune di quelle donne potessero aver paura di parlare perché preoccupate per la loro carriera», ha scritto Domingo, che lo scorso anno si è visto piombare addosso una miriade di accuse. Molestie sessuali, abuso di potere, violenza psicologica, stalking. Domingo, come Weinstein in America, avrebbe costretto una trentina di donne a soddisfare i propri appetiti.
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Rula Jebreal: «Le donne vengono brutalizzate dalla violenza e da un sistema che le costringe al silenzio»A rivelarlo, è stata un’indagine condotta dal sindacato statunitense degli artisti d’opera, l’American Guild of Musical Artists, i cui legali avrebbero ascoltato 55 persone del settore prima di trarre le proprie conseguenze. Domingo, che nella nota inviata all’Europa Press si è detto pronto a cambiare per il meglio il mondo nel quale vive, avrebbe abusato di 27 donne, tra i primi anni Ottanta e il 2000. Di queste, solo il mezzosoprano Patricia Wulf ha voluto rivelare la propria identità.