Capelli lunghi e scalati a “V”, gli intramontabili
Diventata famosa negli anni’90, molto amata da star come Gisele Bündchen, Gwyneth Paltrow e Izabel Goulart, la scalatura a “V” continua a essere una delle forme più richieste in salone anche oggi: «Piace perché è più naturale del taglio pari. È una scalatura che conferisce un effetto di morbidezza, adatto anche alle donne con le spalle importanti, oltre a soddisfare le amanti del lungo visto che l’effetto ottico è quello di aumentare la lunghezza», spiega Simone Ferracci, titolare di Dyesing, salone di bellezza iscritto a Uala.
COME SI REALIZZA
«La lunghezza minima per realizzare questo taglio è quella sotto le scapole. Si parte dalla lunghezza posteriore sulla quale si crea una V e piano piano si sale con le forbici scalando fino alle spalle. Questa tipologia di taglio, al contrario del pari, richiede anche una scalatura nella parte anteriore del viso che ne richiama la sua ovalità. In sostanza la scalatura parte dal mento per arrivare alle spalle e raggiungere la massima lunghezza della V realizzata nella parte posteriore».
FUNZIONA ANCHE SUI CAPELLI MOSSI
«Sì, anche se i capelli e ricci e mossi prediligono tagli pieni, con il perimetro pari perché non intaccano la forma del riccio».
LO STYLING MIGLIORE
«Oggi lo styling più in voga per gestire la scalatura a V sono le beach waves da fare su capelli lisci, che conferiscono un “effetto vissuto” di grande tendenza. Da evitare una piega artefatta, che lascia il posto, appunto, a quella che io chiamo “onda svenuta”. L’effetto è molto naturale e glam e si riesce tranquillamente a realizzare anche casa, da soli».
ALTRE SCALATURE PER CAPELLI LUNGHI
«In salone realizzo spesso la scalatura a taglio verticale che lascia intatta la lunghezza dei capelli, eliminando solo le punte rovinate con l’aiuto della forbice normale, che non va contro-squama. Così si toglie massa ma si riesce dare volume e leggerezza. Questa tipologia di taglio va bene per qualunque tipo di capello. Per ogni viso è fondamentale comunque trovare il taglio ideale che è la combinazione di tanti aspetti tra cui la struttura del capello e la morfologia del viso».