Colore capelli 2020: è tempo di «Mauve Champagne»
In fatto di nuove colorazioni e intriganti ispirazioni sembra non esserci pace tra le teste bionde. Dopo l’avvento del recente «Stone Blonde», una variante più morbida del classico platino, adesso, a ingolosire le blonde addicted sembrerebbe essere una nuance che ruba allo champagne nome e sfumature cromatiche.
Sebbene abbia avuto il suo momento di gloria circa un annetto fa, il color «Mauve Champagne», un mix di riflessi dorati e icy, ma con tocchi malva che aiutano a dare al colore finale un risultato a più dimensioni, sembra essere tornato sulla cresta dell’onda.
Creato – stando a quanto riportato da Allure – dall’hair colorist Tara Nicole, dell’Arizona, la sua carta vincente è senza dubbio la possibilità di regalare alla chioma effetti e vibrazioni differenti a seconda della luce. Come se avesse un’anima olografica capace di sprigionare talvolta la spinta gold, e quindi più calda e preziosa, o un effetto metallico, quando a prevalere è la parte icy, fino a riflessi silver o cipriati.
La base di partenza ideale è un biondo molto chiaro, platino o addirittura capelli decolorati. In caso contrario occorrerà prima schiarire i capelli e poi tonalizzare con riflessi violacei e rosati per dare l’effetto golden-rose. Un processo lungo, laborioso e forse meno consigliato. Per le bionde, qualora scegliessero di convertirsi alla spumeggiante nuance, da non sottovalutare la manutenzione, piuttosto importante. Dopodiché, cheers!