WhatsApp, ecco la funzione nascosta per scoprire con chi chatti di più
Volete sapere con chi chattate di più su WhatsApp? Intendiamo, in modo preciso, non valutando da soli? Adesso c’è un modo per farlo. Il sito Designtaxi ha infatti scoperto come dall’«Utilizzo archivio» sia di fatto possibile ricavare, con un minimo di consapevolezza, la chart delle chat, insomma i contatti con cui ci scambiamo più contenuti. Contenuti, e non solo messaggi testuali, visto che in quella sezione vengono elencati in ordine di «peso», per così dire, le sessioni più ingombranti.
Come si fa? Basta accedere alla sezione «Impostazioni», selezionare «Utilizzo dati e archivio» e cercare, in basso, la voce «Utilizzo archivio». A quel punto apparirà un elenco di contatti e gruppi con cui abbiamo interagito di più. Ovviamente, visto che i gruppi si nutrono costantemente di contenuti audio e video, più di quanto non ne viva una conversazione uno ad uno, è molto probabile che al vertice troveremo anche una serie di gruppi (ci abbiamo provato, e in effetti è così). Questo perché la classifica relativa all’utilizzo dell’archivio tiene appunto in conto ogni tipo di contenuto, compresi quelli di grandi dimensioni come clip e immagini ma anche adesivi, gif, messaggi vocali e ovviamente testuali. Al netto di quelli, però, avremo in pochi secondi un quadro chiaro dei contatti con cui parliamo di più.
«Utilizzo archivio» dovrebbe servire fondamentalmente a farci capire quali sono le chat che pesano di più e spesso appesantiscono il nostro smartphone di contenuti inutili o non richiesti. Una buona occasione per eliminarle o ridimensionare lo scambio.
Intanto, festeggiato il compleanno dei dieci anni – il debutto sull’App Store di Apple è infatti del 29 novembre 2009 – WhatsApp, utilizzata ogni giorno da un miliardo e mezzo di persone e chat di riferimento in decine di paesi, si prepara a un 2020 di grandi novità. Nel prossimo aggiornamento sostanziale arriverà infatti la tanto attesa modalità notturna, ormai implementata su tutte le applicazioni più utilizzate e scaricate dagli utenti, da Messenger a Instagram, senza dimenticare i sistemi operativi iOS e Android, ma anche una serie di altre chicche. Anche queste attese da molto tempo.
Quali saranno? Anzitutto, la benedetta possibilità di utilizzare lo stesso account su più telefoni diversi. Funzionalità oggi non ufficiale, possibile usando delle applicazioni specifiche ma che non sono il massimo dell’intuitività. Così come potrebbero essere della partita i messaggi in grado di autodistruggersi dopo un certo lasso di tempo dall’invio, un po’ in stile Snapchat, e la possibilità di ammutolire in modo più semplice gli aggiornamenti di status di determinati contatti.