Alessandro Cattelan e gli altri: il grooming secondo gli uomini di XF13
Il pubblico di X Factor del settimo live, valutando dal fragore degli applausi, sembrerebbe aver apprezzato lo stile chic e curato degli uomini, esclusi Sfera Ebbasta e i Sierra che non abbiamo preso in considerazione per il signature look rap o trap house.
Quello che questi signori hanno dimostrato è che un bell’aspetto non è solo questione di abbigliamento. Del conduttore Alessandro Cattelan, dell’ospite d’onore Tiziano Ferro, del giudice Samuel e del concorrente Davide Rossi ciò che ha colpito è stata la cura, che ognuno, a modo suo, ha portato sul palco della semifinale.
Tiziano Ferro, mega ospite della serata con le sue basette tagliate al millimetro, il ciuffo Pompadour appena accennato, barba incolta, ma non troppo, ha dato una lettura moderna dell’uomo chic che al suo grooming non rinuncia.
Per non parlare, poi, del bello di X Factor, il caposquadra Alessandro Cattelan, il quale al settimo live ha puntato sullo sguardo magnetico amplificato dalla scelta di un abito grigio perla che, per la regola del monocromatismo, ha fatto esplodere i suoi occhioni azzuri.
Anche Samuel, a suo modo, ha puntato sulla definizione: barba spuntata, cappello per armonizzare il look e quella giacca lamé che ha aggiunto un tocco festivo alla sua solita immagine underground.
Sulla stessa scia Davide Rossi, dal viso pulito del bravo ragazzo, con il look curato da piano bar americano, ha avuto la meglio sul suo rivale Eugenio nella sfida per arrivare in finale.
Un recap delle regole d’oro del grooming dell’uomo contemporaneo, dunque, sembra d’uopo a questo punto, visto che siamo in pieno mood natalizio:
1. Il grooming è un’arte di cui non vergognarsi. Il segreto? Apparire sempre understated e mai strafare.
2. No, quindi, all’effetto glow sulla pelle, quello lasciatelo a JLo o a sopracciglia da quadro di Picasso.
3. Un salto regolare dal barbiere per eliminare gli spunzoni ingestibili dalla barba è il minimo sindacale.
4. Gel o pomate sì, ma in piccole quantità, più il prodotto da styling è impercettibile più riflette la volontà di cura all’insegna del minimalismo.
5. Se gli occhi sono lo specchio dell’anima, la bocca è la porta della personalità, quindi un sorriso curato, senza arrivare allo sbiancamento stile Hollywood, è un dovere. Secondo recenti ricerche gli spazzolini elettrici che permettono un movimento rotatorio dell’11% in più rispetto a quelli manuali, oltre a ridurre la formazione di placca, prevengono problemi alle gengive.
6. Il mantenimento, tra una seduta dal barbiere e un’altra, può essere fatta anche da soli a casa per tenere a bada quella ricrescita sul collo fastidiosa. Basta affidarsi all’uso regolare dei face trimmers.
7. Le sopracciglia non vanno trasformate in un’opera d’arte, ma accorciate ove necessario. Il mono-ciglio per gli uomini non è sintomo di ordine, meglio fare spazio tra gli archi per dare una parvenza di attenzione al decluttering.
8. Non bisogna arrivare a riempire un intero beauty case, ma un prodotto per le occhiaie è un ottimo alleato per non sembrare un discendente dello zio Festen.