Sanremo 2020: Nicola Savino condurrà «L’Altro Festival» (su Rai Play)
L’esperimento di portare il Dopo Festival, che nel 2020 si chiamerà L’Altro Festival, esclusivamente su RaiPlay non è una cosa nuova. Già nel 2015 spettò a Saverio Raimondo il compito di intrattenere sul web gli spettatori che fino a un attimo prima erano sintonizzati su Raiuno: nel 2020, complice il successo straordinario di Viva RaiPlay, si cambia ancora, scegliendo di affidare la conduzione del programma a un nome particolarmente caro non solo ad Amadeus, ma anche allo stesso Fiorello: Nicola Savino, che era stato già mattatore del Dopo Festival nel 2017.
https://twitter.com/RaiPlay/status/1202683584592646144Non è un caso, poi, che venga annunciato proprio nell’ottava puntata del programma di punta di RaiPlay, con Amadeus e Fiorello che lo disimballano letteralmente da uno scatolone sigillato: «Sarà una cosa piratesca, libera, dove non tutti potranno entrare», spiega il conduttore del Festival di Sanremo istituzionale. «Non gli ho fatto neanche finire la frase e ho detto sì», risponde, dal canto suo, Savino che precisa di aver chiesto, prima di accettare l’incarico, il permesso a Mediaset perché «sono un conflitto d’interesse vivente». Il Festival della Radio (Deejay, in questo caso), e dell’amicizia, come puntualizza Amadeus: sono queste le due parole che si rincorrono parlando della 70esima edizione del concorso canoro per eccellenza.
Amadeus, Fiorello e Savino, dopotutto, si conoscono da 35 anni ed era inevitabile che uno tirasse in ballo l’altro per imbarcarsi nella più grande avventura della nostra musica e della nostra televisione. I «ragazzi della radio», canzone che Amadeus incise nel 1990 con i due amici nelle vesti di coristi, sono tornati e, a giudicare dalle premesse, hanno tutte le carte in regola per mettere in piedi un Sanremo fresco, brioso, ricco di allegria e colpi di scena.