«Mulan»: il trailer ufficiale del live-action (che arriva il 26 marzo 2020)
I colori sono più scuri e la narrazione procede su un binario verticale, che sembra concentrarsi più sulle dinamiche sociali che sui toni favolistici. È quanto apprendiamo dal primo trailer ufficiale di Mulan, il live-action diretto da Niki Caro che arriverà al cinema il 26 marzo del 2020 e che, a giudicare da queste prime immagini, sembra prendere le distanze non poco dall’originale. Un po’ come era successo con la Cenerentola di Kenneth Branagh, anche in Mulan pare che si voglia raccontare qualcosa che trascenda il cartone originale del 1998, dando più spazio al valore della figura femminile e agli equilibri della famiglia e delle sue tradizioni.
https://www.youtube.com/watch?v=u8UBsO43JLANon ci sono le canzoni, non c’è il draghetto Mushu (in una scena si vede un mostro alato simile a una fenice, ma di certo lontano dalle fattezze cartonesche del mostriciattolo che conosciamo): solo una ragazza che, per aiutare il padre ormai malato e provato dalla vecchiaia, decide di prendere il suo posto in guerra fingendosi un uomo. A interpretare i protagonisti sono Liu Yifei e Donnie Yen, che cercano di tenere fede al mito di Mulan, uno dei più importanti della tradizione cinese, con un grandissimo senso del rispetto e uno sguardo che mira a rappresentare l’Oriente in maniera più fedele possibile.
Per capire quale sarà il risultato finale del film non resterà che attendere il 26 marzo, ma l’intenzione di prendersi delle libertà rispetto all’originale e di concentrarsi su aspetti che per forza di cose erano passati in sordina è, forse, la soluzione più interessante per gli spettatori che, ormai, sembrano abituati alle «copie carbone» dei cartoni originali senza aspettarsi più niente di nuovo.