Miss Italia 2019: le lezioni che abbiamo imparato dalle reginette di bellezza
Si o no? Farlo o non farlo? Ha senso dopo otto decenni? Il messaggio che lancia può essere ancora valido per le ragazze 3.0? E, soprattutto, che messaggio lancia? Ad accompagnare Miss Italia, il concorso di bellezza più famoso dello Stivale, come sempre diverse polemiche. Ma, nel bene e nel male, la formula magica che tiene in piedi l’evento che decreta la più bella del reame nostrano da decenni, è decisamente «purché se ne parli». Dopo qualche anno di migrazione a La7, la kermesse ritorna ora su Ra1, canale che dal 1988 ha sempre trasmesso la finale. Venerdì 6 settembre Alessandro Greco, per la prima volta alla conduzione, proclamerà la miss delle miss tra le 80 finaliste. Non tutti sanno che c’è un fil rouge che unisce Greco alla manifestazione di bellezza: Beatrice Bocci, con cui è sposato dal 2008, si è classificata seconda nell’edizione del ’94 ed è in una delle edizioni successive che i due si sono conosciuti e innamorati. Più romantico di così!
MISS ITALIA E L’EVOLUZIONE DEI CANONI DI BELLEZZA
Attraverso i diversi periodi storici, comunque, c’è da dire che Miss Italia, pur conservando la sua identità, si è trasformato. Dai primi tempi di Miss Sorriso, passando per il dopoguerra, il boom economico, agli anni della contestazione, fino a diventare un evento televisivo e un fenomeno in Rete tutto l’anno. Ha mostrato, parallelamente ai cambiamenti sociali, l’evoluzione dei canoni di bellezza: dalle maggiorate ai corpi ultra sottili, per poi ritornare alla riscossa delle curve e dare, negli ultimi anni, una maggiore attenzione all’inclusività grazie a concorrenti portatrici di bellezze alternative. Consideriamo che aver accettato nel tempo che le ragazze incoronate avessero capelli corti o rossi (quindi fuori dal classico alternarsi biondo-mora e chioma lunga), sfoggiassero tatuaggi o fossero di colore ha segnato piccole ma grandi rivoluzioni all’interno della manifestazione.
I BEAUTY MUST LANCIATI DALLE MISS
Ognuna delle reginette ha dettato sin dall’incoronazione delle tendenze nel panorama beauty o rappresentato un punto di rottura. Al di là di quelle che hanno partecipato non vincendo e che sono diventate celeb (Loren, Mangano, Lollobrigida, Sandrelli, Parietti, Moana Pozzi, Sabrina Salerno, Simona Ventura, Cucinotta, Falchi, Pandolfi, Toffanin, Gregoraci, Murino, Carfagna, Blasi, Balivo tra le tante) abbiamo voluto individuare le beauty lesson delle sole elette, da cui possiamo imparare ancora oggi. Dalle chiome iper curly ai caschetti geometrici, dalle sopracciglia bushy ai nude look, dalle combo incarnati en pandant con le nuance dei capelli alle labbra glossate, fino agli ombretti smokey o audaci in tonalità shock.
Nella gallery tutte le reginette di bellezza portatrici sane di dritte cosmetiche da annotare. Perché per questi beauty diktat Miss Italia continua.