«Temptation Island 2019»: Arcangelo e l’arte del passare dal torto alla ragione
Passare dalla parte del torto a quella della ragione è un’arte rara e Arcangelo la esercita alla perfezione. Se nella seconda puntata di Temptation Island era stato convocato dalla fidanzata Nunzia per un falò di confronto immediato, tradito da un video in cui si lasciava andare a baci e carezze troppo esplicite nei confronti di una tentatrice, a questo giro cambia tutto. L’ultima volta se ne andava con la coda tra le gambe e il marchio del fedifrago, del «viscido» come lo aveva definito la compagna, attaccato addosso. Oggi, invece, si nasconde dietro l’armatura del «non sei tu, sono io», del «tu meriti di meglio, non certo me». A sorpresa, infatti, Nunzia torna sulla sua decisione e richiama Arcangelo per un nuovo confronto. Sono fidanzati da tredici anni e, un po’ per disillusione un po’ per non gettare tutto alle ortiche, chiede una seconda possibilità. Lei. Che ha assistito inerme al filmato in cui lui, sicuro di non essere ripreso, faceva il bello e il cattivo tempo con un’altra, affondato sul divanetto.
https://twitter.com/TemptationITA/status/1148321578242826240Il ragazzo, però, non vuole proprio saperne di tornare insieme. Il problema è che, anziché ammetterlo con serenità, gioca d’astuzia e passa più di mezz’ora a definirsi un irresponsabile, un uomo che non merita alcuna fiducia e alcuna possibilità. Nunzia, quella che nel gergo dei fidanzati chiameremmo «la sottona», prova a difenderlo, ad addossarsi colpe che non ha pur di tenerlo aggrappato a sé, ma Arcangelo è irremovibile. Non fa che rimproverarsi, ripetere che la donna merita qualcuno che la valorizzi, non certo lui che «non può cambiare del tutto». Lo scambio raggiunge livelli paradossali ed è buffo che sia lei a scongiurarlo di tentare di salvare il rapporto, incapace di accettare che sia ormai finito. Alla fine Filippo Bisciglia, che durante il discorso rimane in disparte dicendosi colpito dalla «sincerità» di Arcangelo, formula la domanda di rito: volete uscire dal programma insieme o separati? Il ragazzo non ha dubbi: separati. E se ne va. Il colpo di scena è, però, che Nunzia lo insegue e lo abbraccia sussurrandogli frasi melensissime come «non mi lasciare», «riproviamoci» e «ho bisogno di te». L’ormai ex fidanzato, però, guarda avanti e si stacca da lei come se fosse un moscone di cui liberarsi. Una scena che i telespettatori che frequentano Twitter non hanno gradito e che, ancora una volta, rafforza la tesi che basti ribaltare le parole per passare dall’errore alla ragione, da colui che viene lasciato a colui che lascia.
Una schema non certo nuovo a Temptation Island e che, per un certo senso, ritorna anche in altre coppie protagoniste. Dopotutto raccogli quel che semini, si sa, ed è proprio quello che succede a Katia e Vittorio. Lei, che sembra sforzarsi in tutto e per tutto per diventare il prossimo personaggio dei salotti dursiani, prima dice che gli mancano più i suoi cani e i suoi gatti del fidanzato e poi, di fronte al video in cui lui flirta con un’altra, si dice profondamente turbata promettendo che «ora spacco tutto, ve lo dico». D’altronde c’era da aspettarsi che il ragazzo non restasse con le mani in mano ancora per molto, zitto e buono ad assistere ai siparietti di Katia che sfila nel villaggio ridacchiando fra sé e sé «come sono bella». A rispondere fuoco al fuoco sono anche Andrea e Jessica, che prima di Temptation avevano fissato la data del matrimonio e ora pensano solo a trovare il modo giusto per ferire l’altro e avvicinandosi sempre più ai single che li tentano: il prossimo falò di confronto è il loro. Insomma, a Temptation la ripicca è d’obbligo e, se non fosse così, non avremmo di che (s)parlare.