Acconciature sposa 2019 capelli corti: raccolti o sciolti
Bob, lob, carré, pixie, collarbone cut (e tantissimi altri): il vocabolario dei tagli corti si arricchisce stagione dopo stagione, e l’universo del wedding sta al passo, virando dal dualismo quasi scontato chignon tiratissimo-chignon morbido, verso nuove e infinite possibilità. E se in passato extension e ciocche posticce erano la normalità (con risultati spesso terribili perché visibilmente fake) oggi chi sceglie il corto resta fedele alla propria scelta di stile anche nel giorno del matrimonio, valorizzando il taglio di tutti i giorni come fanno le star, che sono state le prime a innamorarsi delle nuove lunghezze.
Del resto, non è poi così difficile valorizzare un bob o un long bob, basta dare un’occhiata agli ultimi red carpet per rendersene conto, sempre fonte (preziosa) di ispirazione. Onde appena accennate, mini raccolti e caschetti dall’aplomb perfetto si prestano a qualsiasi tipo di abito e cerimonia, che si scelga di indossare il velo o meno, ma anche gli accessori stanno giocando un ruolo sempre più centrale, specie grazie alle ultime passerelle (non solo dalle bridal week) che li hanno riportati in auge e fatti amare anche dalle reali, da Eugenie di York a Kate Middleton. Nastri, coroncine romantiche, fiori freschi, come fece Audrey Hepburn nel giorno delle nozze con Mel Ferrer, ma anche fermagli, più semplici o gioiello, per dare quel tocco in più a ogni taglio.
Un trend in ascesa, visto anche su alcune passerelle di Sì Sposaitalia Collezioni, e nelle proposte dei saloni per le spose della Primavera-Estate 2019. Idee che si adattano a spose dal carattere deciso, come quelle che hanno ispirato Indie Rose, della collezione Hair Bouquet ideata da Salvo Filetti per Compagnia della Bellezza. «È una sposa pronta a sfidare le convenzioni, con qualche azzardo. Oltre la tradizione, il velo si riformula in piccoli nastri intrecciati alla nuca, un baby bun raccoglie lateralmente il ciuffo con un motivo giovane e divertente. I tagli corti rivelano l’entusiasmo fresco ed eccentrico di una sposa dal carattere deciso. Gli styling sono resi ricercati e impreziositi da accessori e cerchietti brillanti. Turbanti naturali come tuareg del deserto; intrecci e chignon decostruiti ad arte liberano la sposa dalle formalità della tradizione classica».
Più romantiche le proposte bridal firmate La Biosthétique. Il brand francese abbina onde gentili dal mood botticelliano a semi raccolti tempestati da piccoli fiori, mentre System Professional conquista con Streilitzia, acconciatura firmata da Mario Firriolo che punta su uno chignon formato mini e ciuffo portato morbido sulla fronte. Difficile scegliere. Con i corti non lo è mai stato così tanto.