Gli israeliani vogliono che la guerra continui: lo rivela un sondaggio. E il 39% è ancora più a destra di Netanyahu sull’Iran
Cosa vogliono gli israeliani, la pace o la guerra? Circa due terzi sono a favore della prosecuzione del conflitto e contrari a qualunque estensione del precario cessate il fuoco concordato nei giorni scorsi dagli Usa con l’Iran attraverso la mediazione pachistana. Lo rivela un nuovo sondaggio, realizzato dall’Università Ebraica di Gerusalemme e ripreso da vari media britannici tra cui il Guardian online. Stando alla rilevazione, il 61% pensa in particolare che il governo di Benyamin Netanyahu debba continuare a colpire il Libano, come sta facendo. Mentre in relazione agli attacchi diretti dell’Idf contro l’Iran ritiene che la tregua non vada ampliata oltre le due settimane concordate. Non solo: un 39% va persino oltre la posizione dell’esecutivo di ultradestra di Netanyahu e ritiene che Israele non debba rispettare neppure il cessate il fuoco temporaneo annunciato dall’alleato americano nei confronti della Repubblica Islamica, contro un 41% favorevole ad aspettare almeno il termine di due settimane e un 19% di incerti. Questo sondaggio è stato il primo condotto a livello nazionale tra gli israeliani dopo che Stati Uniti e Iran hanno concordato la scorsa settimana un cessate il fuoco di due settimane mediato dal Pakistan.
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