Ubriaco dormiva su un camion: picchia e investe il carabiniere che lo ferma, poi la fuga
San Genesio. Dormivano su un camion parcheggiato a bordo strada, nel mezzo della notte, in una posizione pericolosa. Per questo i carabinieri di Lardirago avevano chiesto ai due uomini sul mezzo di scendere per essere identificati. Uno dei due, in stato di agitazione da abuso di alcol, al momento del controllo aveva aggredito un militare con un pugno al volto. Poi era salito sul furgone, lo aveva investito ed era scappato. Dopo giorni di indagini, il responsabile è stato rintracciato. Il 28enne residente in provincia di Milano è ora agli arresti domiciliari.
La notte di follia
La vicenda risale alla notte del 21 marzo ed è avvenuta lungo la strada provinciale SP2. Una pattuglia di passaggio ha notato un furgone parcheggiato a bordo strada, in un punto buio e pericoloso per la circolazione. Per questo motivo i carabinieri hanno deciso di fare un controllo alle persone al suo interno.
Nel camion c’erano due giovani, che stavano dormendo. I militari li hanno fatti scendere per l’identificazione. A questo punto uno dei due, un 28enne residente in provincia di Milano infastidito dai controlli, ha colpito un carabiniere in faccia con un pugno.
Il ragazzo, in stato di agitazione da abuso di alcol, è poi risalito sul camion, si è messo alla guida e ha investito il militare schiacciandolo tra il mezzo e l’auto di servizio. Il giovane poi si è dato alla fuga. Il carabiniere, portato d’urgenza in ospedale, è stato dimesso cinque giorni dopo con una prognosi di 41 giorni.
Le indagini
Le indagini dei carabinieri del nucleo investigativo di Pavia, insieme ai colleghi della compagnia di Rho, sono iniziate subito e sono state svolte e nel massimo riserbo per evitare di mettere in allarme l’autore del reato.
Una volta identificato il ragazzo, l’Arma ha chiesto e ottenuto dalla procura di Pavia la misura cautelare degli arresti domiciliari per il 28enne, ritenuto colpevole di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale. All’alba di giovedì 9 aprile i carabinieri hanno dato esecuzione al provvedimento.