Scacchi: Nakamura batte Caruana e aiuta Sindarov al Torneo dei Candidati. Donne, incredibile quintetto in testa
Si ricomincia al Torneo dei Candidati in quel di Pegeia, Cipro. Ed è subito tempo di destini opposti. L’evento Open, dopo otto turni, è sempre più di Javokhir Sindarov perché, nel derby americano, una mano quasi inattesa gliela offre Hikaru Nakamura. Viceversa, nel femminile, non è assolutamente possibile avere alcuna idea di chi sfiderà Ju Wenjun per il titolo mondiale: al comando sono in cinque. Ma andiamo con ordine.
Se per Sindarov la patta con il russo sotto bandiera FIDE Andrey Esipenko suona un po’ come la tranquillità di dover gestire, sono altri che lo avvicinano ancor più al match contro Gukesh per la corona iridata. Anzi, un altro: Hikaru Nakamura. Nel derby contro Fabiano Caruana, infatti, è lui a uscire vincitore dopo l’applicazione in apertura dell’Inglese Simmetrica con sistema anti-Benoni. Una posizione che si sviluppa in apparenza in modo semplice e lineare, con esito “da patta”, ma tutto cambia con una sola spinta di pedone, 28… h5 di Caruana. L’apparenza dice che è innocua, la realtà afferma che c’è evidentemente stata un’inversione di ordine di mosse fatale, perché il nativo di Miami avrebbe dovuto effettuare il raddoppio delle Torri in seconda traversa. Così il Nero s’infila in un seguito drammaticamente negativo con due pedoni in meno: Nakamura riesce a gestire con saggezza questo finale e a portare a casa, per la prima volta, il punto intero.
In qualche modo, questo risultato rimette in pur minima corsa anche Anish Giri: l’olandese, infatti, riesce a battere Praggnanandhaa dopo un apparentemente tranquillo Gambetto di Donna Rifiutato. Apparenza che, però, inganna, perché esiste l’elemento tempo che non aiuta l’indiano. Questi, per tentare un attacco sul lato di Re, quasi “dimentica” che c’è un potente pedone e del Bianco che può andare fino in settima traversa, aprendo la strada a una spettacolare combinazione in cui Giri effettua un temporaneo sacrificio di Torre che serve per poter guadagnare la qualità più in là. Non serve però arrivare fino all’avere il Cavallo intero in più, perché Praggnanandhaa abbandona alla 44a mossa. Continua l’ottimo torneo di Matthias Bluebaum: il tedesco ha finora perso solo contro Sindarov, e in una partita che improvvisamente si fa tesissima per un sacrificio di Torre di Wei Yi resiste molto bene a tentazioni di vario genere e porta a casa la patta per scacco perpetuo.
Nel femminile, come detto, è il caos. O meglio, non lo è fino alla quarantesima mossa della partita tra Anna Muzychuk e Divya Deshmukh, fino a quel momento dominata dall’ucraina sull’indiana sugli sviluppi di un Dragone Accelerato della Siciliana. Dominata, sì, ma non chiusa definitivamente perché la difficoltà di “rompere” la catena di pedoni difensiva del Nero è fatale alla leader della classifica, che prima semplifica la posizione facilitando, al contempo, la situazione dell’avversaria, poi fa anche di peggio. Tra 59a e 63a mossa, infatti, prima cede il forte pedone della colonna a, poi “rinchiude” la propria stessa Donna in e8, casa dalla quale non uscirà più a lungo, e anche quando succederà il risultato è di entrare in un finale di pedoni 2 contro 1 per il Nero che, in questo caso, è vinto. Prima che ciò accada, però, è abbandono all’83a mossa.
Della situazione, come visto, approfittano tutte. Lo fa parzialmente Vaishali Rameshbabu, che patta in 74 tratti contro la kazaka Bibisara Assaubayeva. Lo fanno con il punto intero altre due. Kateryna Lagno, nel confronto tra russe sotto bandiera FIDE, sfrutta la variante Mieses della Scozzese con seguito 6. e5 De7 7. De2 per togliere riferimenti ad Aleksandra Goryachkina. Arriva così l’errore di quest’ultima, con il Nero, già alla 15a e 16a mossa: consente in breve alla Donna del Bianco di entrare in settima traversa, dominare tutto e legare i pezzi del Nero prima di spingere il pedone d. Tali e tanti sono i guai di Goryachkina che non può impedire a Lagno di avere due pedoni in più, poi c’è l’abbandono alla 66a. Quasi contemporaneamente, il derby cinese tra Tan Zhongyi e Zhu Jiner finisce a favore della seconda. Dopo una partita a tratti molto tesa sui temi della Nimzo-Indiana, Tan Zhongyi, già con un pedone in meno, si perde in complicazioni che le tolgono il compenso posizionale e si ritrova con i pedoni e e f del Nero inafferrabili verso la promozione di almeno uno dei due a Donna. Finisce dopo 77 mosse.
TORNEO DEI CANDIDATI 2026: PARTITE DI OGGI
OPEN
Esipenko (FID)-Sindarov (UZB) 0,5-0,5
Nakamura (USA)-Caruana (USA) 1-0
Giri (NED)-Praggnanandhaa (IND) 1-0
Wei Yi (CHN)-Bluebaum (GER) 0,5-0,5
DONNE
A. Muzychuk (UKR)-Deshmukh (IND) 0-1
Assaubayeva (KAZ)-Vaishali (IND) 0,5-0,5
Lagno (FID)-Goryachkina (FID) 1-0
Tan Zhongyi (CHN)-Zhu Jiner (CHN) 0-1
CLASSIFICA DOPO OTTO TURNI
OPEN
1 Sindarov 6,5
2 Caruana, Giri 4,5
4 Nakamura, Wei Yi, Praggnanandhaa, Bluebaum 3,5
8 Esipenko 2,5
DONNE
1 A. Muzychuk, Vaishali, Deshmkuh, Lagno, Zhu Jiner 4,5
6 Goryachkina, Assaubayeva 3,5
8 Tan Zhongyi 2,5
Così la giornata di domani con il 9° turno:
OPEN
Nakamura (USA)-Esipenko (FID)
Caruana (USA)-Giri (NED)
Praggnanandhaa (IND)-Wei Yi (CHN)
Bluebaum (GER)-Sindarov (UZB)
DONNE
Tan Zhongyi (CHN)-A. Muzychuk (UKR)
Zhu Jiner (CHN)-Lagno (FID)
Goryachkina (FID)-Assaubayeva (KAZ)
Vaishali (IND)-Deshmukh (IND)