Calcio, vittorie esterne di Bayern e Arsenal nell’andata dei quarti di finale di Champions League
Serata di grandi emozioni nell’andata dei quarti di finale di Champions League 2025/2026, con due sfide intense e ricche di colpi di scena tra Madrid e Lisbona. Al Santiago Bernabeu il Bayern Monaco espugna il campo del Real Madrid, mentre all’Alvalade l’Arsenal piazza il colpo in extremis contro lo Sporting.
Nella capitale spagnola, il Bayern si impone 2-1 al termine di una partita vibrante, soprattutto nella prima frazione. I bavaresi partono forte e al 9’ sfiorano il vantaggio con Upamecano, che da pochi passi non riesce a trovare il contatto vincente. Il Real risponde immediatamente, affidandosi alla velocità di Mbappé e Vinicius, ma trova sulla propria strada un Neuer in versione monumentale, decisivo in più occasioni.
Il match si accende definitivamente nel finale di primo tempo: al 41’ il Bayern passa con Luis Diaz, bravo a sfruttare un filtrante perfetto di Gnabry e a battere Lunin con un destro immediato. Neanche il tempo di rientrare dagli spogliatoi che i tedeschi raddoppiano: al 46’ Kane finalizza un’azione avviata da Pavlovic e rifinita da Olise, firmando lo 0-2 con una conclusione precisa dal limite.
Il Real prova a reagire nella ripresa e crea diverse opportunità, tra cui una clamorosa con Vinicius che spreca tutto davanti a Neuer. Il portiere tedesco continua a essere protagonista, negando più volte il gol a Mbappé. Il francese, però, trova comunque la rete al 74’, accorciando le distanze su assist di Alexander-Arnold. Nel finale il Bayern ha l’occasione per chiudere i conti, ma Musiala spreca. Finisce 1-2: un successo storico per i bavaresi, che tornano a vincere a Madrid dopo oltre un decennio.
Molto più equilibrata, almeno fino all’ultimo respiro, la sfida tra Sporting e Arsenal. All’Alvalade le due squadre si affrontano a viso aperto ma senza riuscire a sbloccare il risultato per gran parte dell’incontro. Il primo tempo è caratterizzato da due episodi speculari: Araujo per lo Sporting e Madueke per l’Arsenal colpiscono entrambi la traversa, il primo su azione, il secondo addirittura direttamente da calcio d’angolo.
Nella ripresa il ritmo resta alto ma le difese reggono bene. I Gunners trovano anche il gol con Zubimendi, ma la rete viene annullata per un fuorigioco precedente. Nel finale cresce la pressione dello Sporting, che sfiora il vantaggio con Catamo e Suarez, ma trova un attento Raya a negare il gol.
Quando lo 0-0 sembra ormai scritto, arriva il guizzo decisivo: al 91’ Martinelli inventa un filtrante perfetto per Havertz, che controlla e con freddezza batte Rui Silva, regalando agli ospiti una vittoria pesantissima. Un successo che cambia completamente le prospettive in vista del ritorno, con i londinesi ora in netto vantaggio.