Basket, l’Olimpia Milano a Parigi per restare aggrappata al sogno Eurolega
Vincere per non dire ufficialmente addio alla corsa play-in dell’Eurolega, anche se il traguardo per l’EA7 Emporio Armani Milano è lontanissimo e i ragazzi di Peppe Poeta sono all’ultima spiaggia nella trasferta a Parigi. Con quattro partite da giocare, otto punti in palio e la zona postseason lontana 4 punti, anche vincerle tutte potrebbe non bastare.
La stagione biancorossa è stata caratterizzata da continui alti e bassi, sia in campionato – vedi il ko contro Udine questo weekend – sia in Europa, dove tra rimonte subite e sconfitte di misura Milano ha lasciato sul parquet un’infinità di punti. Se a ciò si aggiunge l’assenza di un play vero, gli infortuni e la decisione di lasciare diversi giocatori ai margini delle rotazioni il risultato è questo.
Parigi val bene una messa, ma val bene anche una vittoria. La squadra francese non è certo la squadra vista un anno fa, ha sofferto tutto l’anno ed è reduce dalla vittoria di Bologna, ma contro una Virtus che ormai vede l’Europa più come un fastidio, oltre a vivere la transizione del dopo Ivanovic. Vincere all’Adidas Arena è obbligatorio per l’Olimpia Milano, sia per continuare a sognare sia per l’onore.
Il tutto, ovviamente, con un orecchio sugli altri parquet d’Europa. Perché quasi in contemporanea con Parigi-Milano si giocheranno due partite fondamentali per sperare di non dover dire in anticipo addio alle possibilità di qualificarsi. Kaunas-Barcellona, ma soprattutto Dubai-Monaco e Stella Rossa-Partizan diranno se – vincendo a Parigi – Milano avrà ancora una chance. Insomma, domani sera molto si scriverà della stagione europea dell’Olimpia. Sperando non sia la parola fine.