Nuoto, Criteria 2026: tutto parte dallo stile libero, il movimento maschile inizia col botto dai 200 agli 800
Bentrovati agli appassionati di nuoto. Lo spettacolo della piscina di Riccione non accenna a fermarsi e, giunti al termine della prima mattinata dedicata alle categorie maschili di questi Criteria Giovanili di Nuoto 2026, il bilancio è più che positivo. Lunedì 30 marzo, gli azzurrini hanno iniziato a dare spettacolo, riscrivendo ancora una volta i libri dei record della manifestazione e ponendo una solida base per il futuro del nuoto italiano.
Se i giorni scorsi ci avevano lasciato nuotate di grande spessore in campo femminile, la prima giornata maschile ha confermato un nome su tutti: quello di Francesco Volpe. Il nuotatore del C.S. Portici asd è stato il protagonista indiscusso degli 800 stile libero Juniores 2. Volpe ha dominato la gara, cancellando il precedente record dei campionati con un clamoroso 7:40.48. Una prestazione di alto profilo che ha spianato la strada non solo alla medaglia d’oro, ma che gli è valsa anche l’ingresso nella top 10 italiana assoluta all-time, abbattendo il limite precedente di Ivan Giovannoni.
Subito dopo lo show dello juniores campano, le buone nuove sono arrivate anche dalle categorie più giovani. Negli 800 stile libero Ragazzi 1, Andrea Castellani (ASD Dimensione Nuoto L’Aquila) si è messo l’oro al collo fermando il cronometro a 8:14.36, un tempo eccellente che gli permette di firmare il nuovo record dei campionati, mandando in archivio uno storico primato appartenente a Cesare Gagiola (8:28.85) che resisteva dal lontano 2005.
Oltre allo show di Volpe e Castellani, il mezzofondo ha regalato prestazioni di altissimo livello anche tra i Cadetti, dove Alessandro Ragaini ha sciorinato una gara di una caratura importante. Pur non ritoccando il primato della manifestazione, Ragaini ha trionfato negli 800 stile libero con un eccellente 7:38.56. Un crono di enorme spessore che lo proietta nella storia recente della specialità: con questo tempo, infatti, si inserisce prepotentemente al sesto posto della classifica italiana assoluta all-time.
Ma lo spettacolo in vasca non si è fermato allo stile libero. Nei 100 rana Ragazzi 14, Nathan Colimodio (Reggiana Nuoto) si è imposto in 1:03.52, siglando un altro record della manifestazione al termine di una gara gestita in maniera perfetta. Con un ottimo ritorno nella seconda vasca, l’atleta ha beffato la concorrenza e abbattuto un altro storico primato: l’1:04.61 di Andrea Toniato, che sembrava intoccabile e che, proprio come quello del mezzofondo, resisteva dal 2005.
La copertina della sessione pomeridiana se la prende di prepotenza un nome su tutti: quello di Carlos D’Ambrosio. Impegnato nella gara regina dei 200 stile libero Cadetti, l’atleta delle Fiamme Gialle ha realizzato una prestazione da manuale, toccando la piastra in 1:40.69. Un crono di altissimo rilievo che non solo gli vale il nuovo Record dei Campionati, ma che abbatte uno storico primato: è il nuovo Record Italiano Assoluto in vasca corta, capace di cancellare l’1:41.60 stabilito da Thomas Ceccon a Toronto nel 2025. Una gara perfetta, distribuita senza alcun cedimento, che ha lasciato l’argento al pur eccellente Alessandro Ragaini (1:43.28).
Sulla scia dell’incredibile impresa di D’Ambrosio, i 200 stile libero hanno continuato a sfornare tempi di rilievo anche nelle altre annate, aggiornando prepotentemente le classifiche storiche di categoria: tra i Juniores 2, Francesco Ceolin domina la prova in 1:44.17 (seconda prestazione italiana all-time di categoria), trascinandosi dietro un ancora ottimo Francesco Volpe, argento in 1:45.66 (sesto crono all-time). Buone nuove arrivano anche dai più giovani con Simone Tufani (Juniores 1), oro in 1:47.39 (settima prestazione all-time di categoria).
Ma l’eclettismo dei nostri talenti non si ferma allo stile libero, trovando terreno fertile e primati storici anche nei 400 misti. Tra i Juniores 1, Alessandro Acampora (Aurelia Nuoto asd) si è imposto in 4:09.13, siglando un pesantissimo Record della manifestazione. Con una progressione magistrale, l’azzurrino ha mandato in archivio un limite storico appartenente a Luca Marin (4:12.19) che sembrava intoccabile e resisteva dal lontano 2003, proiettandosi direttamente nella top 20 italiana assoluta all-time.
Un copione di altissimo profilo che si è ripetuto fedelmente poco dopo tra i Cadetti, dove Emanuele Potenza (Livorno Aquatics ASD) ha trionfato mettendo le mani sul nuovo Record dei Campionati: fermando il cronometro a 4:03.82 al termine di una prova di grandissima solidità, ha cancellato nettamente il precedente limite di categoria di Simone Spediacci (4:07.71).
Oltre allo show dei nuovi primatisti, le ultime ore di gare hanno regalato prestazioni di altissimo profilo anche nel dorso, aggiornando ulteriormente i libri di storia delle rispettive categorie. Nei 100 dorso, ottimi segnali arrivano da Giovanni Campo (Juniores 1), che vola in 52.49 stampando la seconda prestazione italiana all-time di categoria. Acuti di grandissimo spessore giungono anche da Francesco Cecconi (Ragazzi 2, 53.81) e Luca Ugo Granatiero (Ragazzi 14, 57.51), che siglano entrambi il quinto crono all-time nelle rispettive annate, a dimostrazione di una profondità tecnica notevole in ogni fascia d’età.
Si conclude così un pomeriggio letteralmente perfetto per la prima giornata maschile dei Criteria Giovanili di nuoto 2026. I risultati espressi dai ragazzi in queste ore dimostrano ancora una volta come il movimento natatorio italiano sia in immensa salute. È proprio a partire dallo stile libero, dominato in tutte le sue distanze, che l’Italnuoto maschile si è messa in mostra in questo avvio di rassegna, con giovani talenti che continuano a migliorare inesorabilmente le prestazioni del passato arrivando ad abbattere persino i muri del nuoto assoluto.ssato, abbattendo persino i muri del nuoto assoluto.
L’appuntamento allora è per domani, martedì 31 marzo, quando si tornerà in acqua per una nuova giornata di gare.