Super Sinner, battuto anche Zverev In finale a Miami con Lehecka
Un’altra prova di grande solidità e un’altra vittoria contro Zverev per allungare il suo record nell’Atp 1000. Jannik Sinner è in finale a Miami e adesso il Sunshine Double è davvero vicino. Sinner allunga a 32 il suo record di set vinti consecutivamente, gioca con grande intelligenza e sfrutta soprattutto il servizio che nei momenti di difficoltà gli viene in aiuto. Zverev gioca una grande partita, ma non è abbastanza per battere il numero due al mondo, il tedesco spara bordate da fondo campo e negli scambi molto spesso ha la meglio, ma poi Sinner rimette tutto a posto col servizio, stavolta davvero micidiale.
A caccia di record
Vincere Miami dopo Indian Wells ma anche battere il record di riuscirci senza perdere neanche un set. E poi la caccia ad Alcaraz, Sinner ormai è come un leone che va a caccia della preda, la rincorre e vuole prenderla e spazza via tutto quello che gli si para davanti. Anche uno come Aleksander Zverev in grande crescita e con percentuali altissime. Ma l’altoatesino sfrutta come sempre tutti i momenti decisivi del match, nel primo e nel terzo game sul suo servizio si salva da 0-30 , annulla una palla break e poi il break se lo prende lui e vola 4-1. Zverev è quasi incredulo, sta giocando una grande partita eppure è sotto e il primo set scivola via senza distrazioni (6-3). Zverev resta attaccato al match, non molla niente e nel secondo set si guadagna il tie-break, la specialità della casa. Un errore di Zverev nello smash e un servizio vincente di Jannik. Fine della storia.
La polemica con l’arbitro
Sinner si è lamentato di non avere abbastanza tempo tra un punto e l’altro: “Com’è possibile che finisco un punto a rete e ho solo tre secondi rimasti?”, ha chiesto all’arbitro durante un cambio di campo nel corso del primo set. Quando il giudice di sedia gli ha fatto notare che l’orologio è automatico ha replicato: “Lo so, ma non ho tempo nemmeno di prendere l’asciugamano”. Stessa discussione, seppur in termini diversi, per Zverev. Anche il tedesco infatti, durante il primo set, si è lamentato in particolare per i richiami del giudice di sedia, che anche secondo lui non gli concedeva tempo sufficiente tra un punto e l’altro. All’ennesimo richiamo, Zverev ha allargato le braccia avvicinandosi all’arbitro: “Nelle due occasioni in cui sei andato oltre, non lo hai aspettato”, gli ha detto il giudice di sedia. Piccata la risposta del tedesco: “Lo stavo aspettando. So di quali punti stai parlando, lo stavo aspettando”, ha detto rigettando quindi le accuse e continuando a lamentare una gestione secondo lui sbagliata dei tempi da parte dell’arbitro.