Nuova pediatra dell’Asl/To4 in servizio sul territorio: un sostegno per un migliaio di famiglie
RIVAROLO CANAVESE
La casa di comunità, che avrà sede nel poliambulatorio, non è ancora terminata, ma il servizio di pediatria già era pronto a partire con una professionista che ha scelto il territorio e poteva cominciare subito. Ecco allora che da una sinergia tra Asl/To4, comune di Rivarolo e Polisportiva, è nata una collaborazione che consentirà alla dottoressa Cristina Saglietti, 35 anni, pediatra di libera scelta sul territorio, di utilizzare uno degli ambulatori del centro di medicina dello sport al centro polisportivo comunale fino a quando la casa di comunità non sarà pronta.
902 PAZIENTI
La pediatra è entrata in servizio proprio lunedì 9 marzo e a quel momento contava 902 piccoli pazienti da 0 a 13 anni. La prima mattinata è già trascorsa tra visite e prima conoscenza di alcuni pazienti e delle loro famiglie. Questa collaborazione tra enti diversi è stata presentata lunedì pomeriggio, al polisportivo di Rivarolo. «Ci fa piacere – ha detto Martino Zucco Chinà, sindaco di Rivarolo – parlare di questo nuovo servizio. Con i fondi del Pnrr, Rivarolo avrà una casa di comunità al poliambulatorio, ma non è ancora pronta. Di una pediatra in più sul territorio, però, c’era bisogno subito e la dottoressa Saglietti, che ringrazio per aver scelto il Canavese, era disponibile subito. Così abbiamo cercato tutti insieme una soluzione temporanea che desse modo di erogare il servizio secondo le aspettative dell’azienda sanitaria. Da parte nostra, stiamo cercando di caratterizzare Rivarolo come il centro di una serie di servizi per tutta la zona, a cominciare da quelli scolastici e sanitari».
La pediatra Saglietti ha sostanzialmente preso in carico la stragrande maggioranza dei piccoli pazienti della dottoressa Ursula Kreitmaier, che ha cessato il servizio a fine gennaio. Nel distretto di Cuorgnè (che per la pediatria coincide con l’ambito) sono cinque i pediatri in servizio sul territorio: due sono a Rivarolo (una è Saglietti) e poi Castellamonte, Favria e Cuorgnè.
«In data 31 gennaio ha cessato il servizio la pediatra Kreitmaier – ha spiegato Valeria Naticchione, coordinatrice amministrativa del distretto di Cuorgnè –. L’Asl ha quindi bandito un incarico a tempo determinato al quale ha risposto la dottoressa Saglietti che abbiamo accolto a braccia aperte perché i pazienti della pediatra Kreitmaeir erano davvero tanti. Grazie alla sensibilità dimostrata dall’amministrazione e dalla polisportiva abbiamo potuto subito partire con il servizio. Al poliambulatorio di Rivarolo si stanno concludendo i lavori al secondo piano per la casa di comunità e già abbiamo spostato quei servizi ospitati lì tra il primo piano e Castellamonte perciò, al momento, non sarebbe stato possibile avere spazi a disposizione».
Il primo giorno, per la pediatra Saglietti, è stato già intenso: «Ho sempre pensato di lavorare sul territorio perché mi piace costruire una relazione solida con i piccoli pazienti e le famiglie e poterli seguire nel tempo – ha detto –. Ed è anche bello lavorare in questo contesto frequentato da tanti giovani e tanti bambini impegnati nelle attività sportive».
UN LUOGO DELLA COMUNITÀ
I locali della polisportiva sono stati messi a disposizione dell’Asl a titolo gratuito: «Questo è un centro di medicina sportiva – spiega Maurizio Valente, presidente della polisportiva – e in questi ambulatori già attrezzati si svolgono le visite mediche dedicate alla pratica sportiva. Ci sono due studi e ne abbiamo messo uno a disposizione per la pediatra perché ci sembrava doveroso e ci fa piacere dare una mano. Il polisportivo è un bene di tutta la comunità e quindi è doveroso che sia stato messo a disposizione. Tra l’altro, ci piace avere qui dei bambini fin da piccoli, perché così possono conoscere questo luogo di sport».